Home Editoriale Sconfitta immeritata ma Castori questa sera ha ritrovato la sua squadra.

Sconfitta immeritata ma Castori questa sera ha ritrovato la sua squadra.

Il tecnico granata è convinto che la strada per la salvezza possa essere alla portata dei suoi ragazzi.

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Il tecnico Fabrizio Castori ha lasciato il campo a testa alta. La Salernitana ha dominato buona parte della partita ma, con maestria e celerità l’Atalanta è stata brava a sfruttare una delle uniche disattenzioni difensive dei granata per archiviare definitivamente la gara.

“Sconfitta immeritata” è così che ha esordito il mister marchigiano ai microfoni di Dazn.

Sudato, stanco ma, carico e grintoso, tanto quanto i suoi calciatori, Castori ha continuato l’intervista affermando:

“Dopo 11 conclusioni in porta ed aver chiuso l’Atalanta – squadra da Champions League – la sconfitta non ce l’aspettavamo. La Salernitana ha giocato in maniera straordinaria. Abbiamo mostrato coraggio ed intensità. Meritavamo miglior sorte per le occasioni create ed il gioco espresso. In parte sono dispiaciuto per la sconfitta ma, posso ritenermi anche soddisfatto, in quanto, ho ritrovato la mia squadra. Stasera ho visto nuovamente il fuoco negli occhi dei ragazzi, lo stesso che la stagione scorsa ci ha portati a vincere il campionato. Mentalità ed atteggiamento positivo non si erano ancora visti nelle scorse partite, solo a Bologna, prima di stasera. Sarà necessario, quindi, proseguire su questa strada. Sono tutti importanti i miei ragazzi. Abbiamo ritrovato la grinta di andare sempre ad aggredire gli avversari. Questo mi lascia ben sperare per il futuro. Ribéry, inoltre, con il suo carisma ha già trasmesso serenità alla squadra, con lui abbiamo maturato tanta qualità nelle giocate. Quanto all’Atalanta, credo sia una squadra che possa lottare per la Champions o per vincere lo scudetto, quindi, averla messa in difficoltà per noi è un vanto. Dobbiamo ricominciare da questa gara. Io non sono un uomo che molla, non fa parte di me, non mi arrendo, so che possiamo fare grandi cose, le faremo. La partita di stasera sarà un riferimento per me e la mia squadra”.

Salerno, Italy : Fabrizio Castori coach of US Salernitana 1919 during the Coppa Italia match US Salernitana 1919 vs Reggina 1914 on August 16 in Salerno, Italy. Photo by Fotoagenzia Copyright: xFOTOAGENZIAx
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Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, salernitana dalla nascita. Per varie vicissitudine, sono espatriata a Genova da quando avevo 21 anni, nel capoluogo ligure esercito la professione di insegnate. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature, non trascuro i dettagli. L'ottimismo, la curiosità, la follia, l'intraprendenza ed il sorriso sono caratteristiche di cui non posso fare a meno. Tra le gioie più grandi della mia vita rientra mia figlia: Martina. La pallavolo, la scrittura, i viaggi e la Salernitana sono le mie principali passioni. La benzina delle mie giornate risiede in tre espressioni che non cesso mai di ripetere a me stessa e agli altri: " VOLERE è POTERE, CARPE DIEM e PER ASPERA AD ASTRA"!!!