Home Breaking news Castori nel post partita: “sono soddisfatto ed ottimista, stiamo crescendo…”

Castori nel post partita: “sono soddisfatto ed ottimista, stiamo crescendo…”

Gara equilibrata tra gli scaligeri ed i padroni di casa. Nonostante l'iniziale doppio vantaggio della squadra ospite la Salernitana si è mostrata battagliera e coriacea tanto da riportare il match in parità. Il tecnico marchigiano - in conferenza stampa - ha speso parole di elogio per i suoi ragazzi: "ci siamo, questo è un punto di svolta... "

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Il pareggio maturato tra Salernitana e Verona muove la classifica dei granata. Un punto di svolta, un punto di (ri)partenza per l’Ippocampo. Mister Castori è convinto che insieme ai suoi ragazzi sia possibile raggiungere obiettivi importanti.

Il tecnico marchigiano in conferenza stampa ha speso parole intrise di positività, affermando con grinta:

“sono contento che i progressi registrati contro l’Atalanta oggi siano stati confermati. Abbiamo recuperato la partita giocando con grandissima intensità, con grande cuore e con la voglia tipica di una squadra che non vuole perdere i punti in palio. Sono soddisfatto della prestazione. Tutto ciò determina un’importante indice di crescita per la squadra. Il livello nelle due ultime gare è stato alto, questo mi riempie d’orgoglio, mi lascia intendere che siamo sulla strada giusta.

Poi, in proposito a Cedric Gondo ha aggiunto:

“Gondo lo conosco bene perché ha già giocato con noi lo scorso anno. inoltre, è un attaccante che per le sue caratteristiche si abbina perfettamente a tutti gli altri centroavanti che abbiamo: Simy, Djuric, Bonazzoli… è un ragazzo molto allenato, ha il ritmo gara nelle gambe, può sostenere un’intera partita. Nelle ultime due gare ha fatto molto bene: ha dato profondità alla squadra, ha interpretato benissimo il gioco. Dal punto di vista qualitativo ha disputato una partita ottima. Devo aggiungere che il punto in classifica di questa sera è fondamentale per noi, un’altra sconfitta sarebbe stata catastrofica. Sarebbe stato difficile ricostruire il morale. Fatto sta che, ormai, guardo al futuro, le prime partite non le considero più, non eravamo noi. La squadra ha iniziato a manifestarsi con l’Atalanta. Cambiando modulo di gioco – passando ad un 3-4-1-2 – abbiamo sviluppato una maggiore capacità offensiva. Dobbiamo ancora migliorare alcuni automatismi, alcune scivolate, soprattutto in difesa o sulla linea mediana, però, sono fiducioso. Ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare”.

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Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, salernitana dalla nascita. Per varie vicissitudine, sono espatriata a Genova da quando avevo 21 anni, nel capoluogo ligure esercito la professione di insegnate. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature, non trascuro i dettagli. L'ottimismo, la curiosità, la follia, l'intraprendenza ed il sorriso sono caratteristiche di cui non posso fare a meno. Tra le gioie più grandi della mia vita rientra mia figlia: Martina. La pallavolo, la scrittura, i viaggi e la Salernitana sono le mie principali passioni. La benzina delle mie giornate risiede in tre espressioni che non cesso mai di ripetere a me stessa e agli altri: " VOLERE è POTERE, CARPE DIEM e PER ASPERA AD ASTRA"!!!