Home Editoriale Andrea Pinamonti :«non era mia intenzione mortificare Belec»

Andrea Pinamonti :«non era mia intenzione mortificare Belec»

L'autore della doppietta ha reputato "perfetta" la gara contro la Salernitana.

5193
0
Tempo di lettura: < 1 minuto
Andrea Pinamonti

Doppietta personale per Andrea Pinamonti, il classe ’99 dell’Empoli– in prestito dall’Inter – si ritiene più che soddisfatto per la prestazione della propria squadra ed anche per i due gol realizzati.

Con entusiasmo ammette ai microfoni di Dazn:

«Giornata perfetta. Abbiamo vinto in un campo difficilissimo contro una diretta concorrente per la salvezza. Sono più che felice per la prima doppietta stagionale in massima serie».

Con una seconda punta accanto, forse, ti esprimi meglio…

«Proviamo tante soluzioni in allenamento, con una seconda punta al mio fianco riesco a mettere ulteriormente in risalto le mie potenzialità. Con il mister stiamo lavorando tantissimo, cerchiamo di crescere e fare sempre meglio».

Dopo il rigore cos’è successo con Belec?

«Penso abbia mal interpretato il mio “cucchiaio”, credo si sia sentito preso in giro, avrà contribuito alla reazione anche il risultato. Nella maniera più assoluta non era mia intenzione mortificarlo. Non volevo offendere né lui, né la squadra, né il pubblico. Non sapevo dove tirare ed ho optato per quel colpo. Inoltre, non è la prima volta che scelgo questa soluzione dal dischetto. Al termine della partita ho provato a dargli la mano ma l’ha rifiutata».

Articolo precedenteSalernitana – Empoli: storia di una rimonta abortita
Articolo successivoPrimavera 2: Pisa-Salernitana 4-2: cade anche la Primavera in trasferta
Ciao a tutti! Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, natia della bellissima città di Salerno. Da ormai non poco tempo sono espatriata nel territorio Ligure, in quel di Genova. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature e cerco sempre tanta positività nelle mie giornate, anche quando, il cielo sembra totalmente buio, credo che, avere la possibilità di vivere e apprezzare ogni attimo a propria disposizione, sia un dono preziosissimo che, mai andrebbe dato per scontato e sottovalutato. Posso definire la mia vita alquanto piena e soddisfacente. In primis, sono la mamma di una splendida bambina di nome Martina, inoltre, da qualche anno lavoro come insegnante di scuola primaria, pratico la pallavolo dall'età adolescenziale ed ho una smisurata passione - trasmessami da mio padre - per LA SALERNITANA. Tra i miei principali hobby rientrano: lo scrivere, l'andare in bicicletta, il calisthenics, la musica... credo che coltivare le proprie passioni, rientri tra le più importanti spinte motivazionali che, ognuno di noi possa avere per stare bene con se stessi e con gli altri. La benzina delle mie scelte di vita, nasce dall'espressione: " VOLERE è POTERE"!!!