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“La moviola di Salernitana – Juventus”.

Forneau: prestazione sufficiente che non ha minimamente influito sul risultato finale.

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La quindicesima giornata di campionato si è aperta con gli anticipi del martedì. Tra questi c’era Salernitana Juventus, una partita che metteva difronte due squadre che – per motivi differenti – stanno facendo fatica a perseguire gli obiettivi di inizio stagione. Pronostici della vigilia rispettati, i bianconeri hanno espugnato l’Arechi di Salerno senza troppi problemi, in una gara che ha evidenziato tutte le lacune tecniche dell’organico campano.

Sufficiente – nel complesso – la prestazione dell’arbitro Forneau di Roma 1,  salvo qualche errore di valutazione che analizzeremo in corso d’opera.

In foto: Forneau di Roma 1

Passiamo alla moviola.

[Episodi primo tempo].

Al 25’ Coulibaly L. (S) interviene in ritardo su Kean (J) all’altezza della linea mediana con l’arbitro che si limita a concedere unicamente il calcio di punizione diretto a favore della Juventus. Sarebbe stato opportuno ammonire il centrocampista granata per fallo “imprudente”. Sugli sviluppi della stessa azione Gagliolo (S) colpisce – immediatamente dopo il fischio dell’arbitro – Dybala (J) con un calcione. Bravo Forneau ad ammonire il difendente della Salernitana, in quanto a gioco fermo è possibile comminare provvedimenti disciplinari nei confronti di calciatori che si rendono colpevoli di scorrettezze. Poco importa, dunque, che il gioco fosse stato già interrotto precedentemente.

Al 31’ l’episodio più rilevante della gara: sugli sviluppi di un calcio di punizione a favore della Juventus il pallone – dopo esser stato deviato dal portiere granata sul palo con successivo salvataggio di Gagliolo (S) sulla linea di porta – giunge a Chiellini (J) che insacca con la porta praticamente sguarnita. Ad un certo punto il Var Di Paolo richiama l’arbitro di campo alla “on field review”. Il motivo è il seguente: al momento della battuta del calcio di punizione Kean (J) parte in posizione irregolare – presumibilmente con la spalla o comunque con la parte superiore del corpo – andando a contendere il pallone a Gagliolo (S) ed impattando di conseguenza sull’azione stessa. Perché è stata necessaria l’on field review nonostante si trattasse di una posizione oggettiva di fuorigioco?  Seppur la partecipazione all’azione del calciatore bianconero è alquanto evidente, non essendoci stato alcun tocco del pallone da parte dello stesso, è compito dell’arbitro valutare se l’impatto con il difendente sia stato tale da impedirgli una giocata autonoma. Giusto – quindi – annullare la rete. [CONSIDERAZIONI PERSONALI].  Su questo episodio ho avuto anche io qualche dubbio all’inizio, soprattutto sulla “on field review”. Sembrava evidente, infatti, la partecipazione di Kean all’azione ma – protocollo alla mano – non essendoci stato il tocco del pallone da parte di quest’ultimo si è resa necessaria la revisione delle immagini.  Revisione delle immagini che raramente vediamo in occasione di episodi di fuorigioco ma che nella suddetta fattispecie è prevista, in quanto siamo in presenza di “soggettività” ed “interpretazione” del direttore di gara.

[Episodi secondo tempo].

Al 92’ Morata (J) viene colpito da Gyomber (S) durante una pericolosa azione in area di rigore. Forneau – ben posizionato – indica immediatamente il dischetto, senza estrarre alcun cartellino.  Giusta la concessione del calcio di rigore così come il non estrarre alcun provvedimento disciplinare: trattandosi di un’azione potenzialmente pericolosa (SPA) , in area di rigore vige il concetto di “depenalizzazione” per quegli interventi – da regolamento definiti “genuini” – tendenti a contendere il pallone. Non trattandosi neanche di intervento imprudente, possiamo tranquillamente avallare la decisione dell’arbitro romano.

In conclusione possiamo tranquillamente affermare che la prestazione dell’arbitro non abbia minimamente influito sul risultato finale. Escluso qualche piccolo errore interpretativo, Forneau non ha mai perso di mano la gara, portandola a casa senza particolari insidie. Buona la prestazione dei due assistenti Baccini – che mi va di scagionare in occasione della rete annullata a Chiellini, in quanto Kean è in posizione di fuorigioco di pochi centimetri – e Saccenti. Bravi ed attenti – in sala Var – Di Paolo e Cecconi soprattutto al 31’ del primo tempo, in occasione della rete annullata alla Juventus.

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- Luca D'Urso - 11 agosto 1991, Salerno - Ex arbitro di calcio a livello nazionale - Appassionato di musica rock, sport e cucina - Citazione arbitrale preferita: "Vedere, decidere, dimenticare" [Roberto Rosetti]