Home News Sabatini a TV Oggi: “La salvezza della Salernitana mi aiuterebbe a vivere”

Sabatini a TV Oggi: “La salvezza della Salernitana mi aiuterebbe a vivere”

Le dichiarazioni del direttore sportivo Walter Sabatini nel corso della trasmissione "Amici Granata" in onda su TV Oggi

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Intervenuto nel corso della trasmissione “Amici Granata”, in onda su TV Oggi, il direttore sportivo della Salernitana, Walter Sabatini, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni. Questo il suo pensiero sulla prossima gara contro il Genoa a Marassi:

“Ho sensazioni tremende. Siamo consapevoli dell’importanza della partita e di dover far risultato. Ho rivisto la gara con lo Spezia e la squadra ha dimostrato miglioramenti nell’arco della stessa partita. Miglioramenti che ho ulteriormente visto durante questa settimana. Il Genoa ha cambiato molto nell’undici base dopo l’ottimo mercato di gennaio. Era una squadra già temibile, ora lo è ancora di più, ma noi non possiamo soffermarci su questo. Il nostro obiettivo è quello di vincere ad ogni costo. In ogni caso, penso che questa non sia una gara da dentro fuori. Vero è, però, che la Salernitana ha maturato un distacco importante e deve fare punti su ogni campo. Lo sappiamo tutti in società, ma lo sanno bene anche i calciatori e l’allenatore. Sono fiducioso, possiamo portare a casa i tre punti.”

Su Colantuono e le eventuali soluzioni tattiche: “Mi aspetto una maggiore coesione, che in ogni caso è una caratteristica sulla quale sta lavorando moltissimo e con efficacia l’allenatore. Mi piacerebbe che la squadra fosse meno contratta. La squadra deve cercare di imporre sempre il proprio gioco, visto e considerato che ci sono calciatori in grado di esprimere gioco.”

Su Perotti: “Onestamente sono rimasto sorpreso. Quando l’ho portato a Salerno gli ho detto che non sarebbe stato lui il guerriero, ma che avrebbe giocato solo nel momento in cui sarebbe stato pronto. Se ha giocato vuol dire che ha dato le giuste garanzie al tecnico.”

Su Bonazzoli: “Con lui c’è stato un piccolo corto circuito. In settimana abbiamo avuto un confronto e lui ha dimostrato di aver capito. Si è presentato all’allenamento con un altro spirito e una reale motivazione. Questa è una missione da portare avanti tutti insieme con altruismo e solidarietà in campo. Federico è un calciatore che può senz’altro tornare utile e penso ci sarà spazio per lui. Non so quanto, ma ci sarà.”

Sulla collocazione tattica di Simone Verdi: “Verdi nel traffico si perderebbe, è lui che preferisce giocare un po’ defilato. E’ malato di “ambidestrismo”, preferisce giocare a destra e rientrare col sinistro. Forse con quelle caratteristiche ho visto giocare soltanto Rivera.”

Sulle decisioni arbitrali: “Sono preoccupatissimo, ho già beccato quattro rigori contro, Non sono un uomo che si lamenta, ma se il Var scatta nella nostra area di rigore non vedo perché non debba scattare anche in quella degli altri. Il fallo di mano sull’azione di Bohinen è clamoroso, e sinceramente non riesco a capire perché il var non sia intervenuto. Non voglio fare la caccia alle streghe, ma ripeto, subire 4 rigori contro dal Var mi sembra eccessivo. La Salernitana non sarà il pungiball del campionato, soprattutto perché alle spalle ha una società molto importante. Non mi presterò ad un eventuale gioco al massacro. Ci faremo valere.”

Sul mancato arrivo di Burak Yilmaz: “C’è stato l’interesse per lui e inizialmente aveva anche aperto alla possibilità di venire a Salerno, ma poi ha preferito rimanere al Lille. Forse si è spaventato dalla nostra posizione di classifica e sinceramente mi è dispiaciuto.”

Infine, un commento sulla sua nuova avventura: “Ho accettato Salerno perché è una battaglia che voglio combattere con tutto me stesso. La salvezza della Salernitana non soolo sarebbe un premio per la mia carriera, ma mi aiuterebbe anche a vivere.”

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"Chiodo fisso nella mente, innamorato perdutamente". Questa è la frase che, più di tutte, descrive appieno cosa sia per me la Salernitana. Un tifoso, prima che un giornalista, che ha sempre vissuto, e vive tutt'ora, per i colori granata. Dal maggio 2018, ho deciso di intraprendere la strada, impervia e tortuosa, del giornalismo, entrando a far parte della redazione di "Le Cronache", di cui mi fregio di farne parte ancora oggi. Dal settembre di quest'anno, dopo un anno di collaborazione con gli amici, prima che colleghi, di Salernosport24, sono entrato a far parte della bella famiglia di SoloSalerno.it, con lo scopo di raccontare, con onestà intellettuale ed enorme impegno, le vicende legate alla nostra, mitica "Bersagliera". Sarà un piacere, ma soprattutto un onore, poter mettere al vostro servizio la passione di una vita.