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Genoa-Salernitana, due ex Grifoni (più uno) tra le fila granata

Trascorsi in rossoblù per Radovanovic e Perotti. Jaroszynski mai in campo con i liguri in gare ufficiali

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Saranno tre (o, se si preferisce, due più uno) gli ex della sfida in programma domani pomeriggio tra Genoa e Salernitana. Faranno ritorno a Marassi da avversari Ivan Radovanovic e Diego Perotti, ai quali si aggiunge un Pawel Jaroszynski mai sceso in campo con la maglia rossoblù.

Il più fresco tra gli ex è il centrocampista serbo, arrivato in granata due settimane fa dopo aver rescisso il suo contratto con il Grifone. Radovanovic arrivò a Genova nel gennaio 2019, contribuendo alla salvezza della compagine ligure, che chiuse il campionato al 17° posto. Risultato poi replicato nel 2019-20, annata vissuta prima con Aurelio Andreazzoli, poi con Thiago Motta e infine con Davide Nicola.

Dopo un minutaggio medio nel primo anno e mezzo, il classe ’88 di Belgrado trovò più spazio durante la scorsa stagione, specie con l’esonero di Maran e l’arrivo di Ballardini: il tecnico ravennate adattò Radovanovic come difensore centrale in una retroguardia a tre, ruolo ricoperto con particolare frequenza e buona attitudine. Il serbo chiuse lo scorso anno con 33 gettoni in Serie A, aiutando il Genoa a consolidare la salvezza in scioltezza con un 11° posto finale.

Escluso dai piani tecnici della società rossoblù per questa stagione, Radovanovic è stato messo fuori lista sin da subito, vivendo la prima metà campionato lontano dai campi. Tutto ciò prima della proposta della Salernitana, formalizzata il 31 gennaio. Il roccioso calciatore serbo ha sposato la causa granata – debuttando subito da titolare contro lo Spezia – dopo aver collezionato 73 presenze nei suoi tre anni di permanenza a Genova.

Chi ha trascorso la metà del tempo in Liguria è invece Perotti, che con il Genoa ha mosso i primi passi nel calcio italiano. Il Monito, tormentato dagli infortuni nella fase finale della sua esperienza a Siviglia e nel breve ritorno in patria al Boca Juniors, decise di ripartire dal Grifone, firmando per quattro anni nel luglio del 2014.

La prima stagione dell’argentino fu molto positiva, con un contributo significativo nell’annata conclusa al sesto posto dalla formazione allora allenata da Gian Piero Gasperini. Perotti concluse l’annata in leggero anticipo a causa di un infortunio, ma ciò non gli impedì di giocare il girone d’andata della stagione successiva: il fantasista di Moreno (allora numero 10 del Grifone) trovò continuità anche nella prima metà del 2015-16, prima di accettare la proposta della Roma, che lo prelevò nel mercato di gennaio.

Trasferitosi in giallorosso in prestito con diritto di riscatto al verificarsi di determinate condizioni (poi effettivamente concretizzatesi), Perotti lasciò il Genoa chiudendo un’esperienza lunga un anno e mezzo. Periodo che gli permise di imporsi e mettersi in mostra nel campionato nostrano, chiudendo il suo matrimonio con il Genoa con 45 presenze e 5 gol.

L’altro ex di turno su sponda granata è Jaroszynski, il quale non ha però mai vestito la maglia genoana in gare ufficiali. Il mancino polacco, proveniente dal Chievo, venne acquistato nell’estate 2019 per 4 milioni di euro, ma ha disputato le ultime due stagioni in prestito in Serie B: prima il 2019-20 vissuto a Salerno alla corte di Ventura, poi il girone d’andata dello scorso anno a Pescara, prima del ritorno a gennaio 2021, quando il laterale di Lublino si unì ai granata di Fabrizio Castori, contribuendo alla promozione diretta in Serie A.

L’accordo tra Genoa e Salernitana per il prestito del polacco è stato rinnovato anche per questa stagione, al termine della quale il difensore diverrà a tutti gli effetti un calciatore di proprietà granata: in caso di salvezza, la società sarebbe obbligata a sborsare circa un milione di euro, mentre con la retrocessione in B l’ex Cracovia verrebbe riscattato a titolo gratuito.