Home Editoriale Mario Pasalic:«La Salernitana ci ha dato filo da torcere»

Mario Pasalic:«La Salernitana ci ha dato filo da torcere»

Il pareggio della Dea è giunto quasi allo scadere dei secondi 45' di gioco. Pasalic - il numero 88 neroazzurro - ha scaricato un gran tiro in area di rigore granata, trafiggendo, così, l'estremo difensore della Salernitana.

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Nel Monday night in terra lombarda, l’Atalanta ha pareggiato i conti nelle battute finali del match. Partita ricca di vigore quella giocata al Gewiss di Bergamo tra i neroazzurri ed i granata. Fatali i cambi effettuati nell’ultima frazione di gioco per entrambe le compagini. Infatti, l’ingresso di Pasalic ha portato la squadra di casa ad evitare la sconfitta, mentre, i cambi di Nicola – necessari, soprattutto, per le gare ravvicinate che verranno – hanno fatto calare un po’ d’intensità una Salernitana che era stata quasi impeccabile.

Al triplice fischio, Mario Pasalic – l’autore dell’1 a 1 all’88’ di gioco, insoddisfatto per il pareggio della Dea – ha rilasciato una breve dichiarazione ai microfoni di Dazn.

Che momento sta vivendo l’Atalanta?

«Continuiamo a non vincere in casa, stiamo attraversando un periodo non semplice. La partita di questa sera è stata intensa e, a tratti, sofferta. Sapevamo che sarebbe stata una partita dura. La Salernitana ha vinto le precedenti tre partite con merito, attualmente, volano sull’onda dell’entusiasmo. Hanno dimostrato grande forza ed un importante spirito di sacrificio pur di agguantare la salvezza. Ci hanno messo in difficoltà, non è stato facile inserirci: gli spazi erano limitati, ottime le loro coperture. Dobbiamo ambire a fare di più rispetto a ciò che abbiamo dimostrato stasera».

Sei una certezza per quest’Atalanta, è una delle tue migliori stagioni. Lo dicono i numeri…

«Statisticamente è stata una buona stagione. Però, non mi ritengo contento. Come squadra non stiamo più giocando bene come nelle precedenti stagioni. Ad oggi, speriamo di poter essere ancora in corsa per ottenere quegli obiettivi raggiungibili prima della fine».

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Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, salernitana dalla nascita. Per varie vicissitudine, sono espatriata a Genova da quando avevo 21 anni, nel capoluogo ligure esercito la professione di insegnate. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature, non trascuro i dettagli. L'ottimismo, la curiosità, la follia, l'intraprendenza ed il sorriso sono caratteristiche di cui non posso fare a meno. Tra le gioie più grandi della mia vita rientra mia figlia: Martina. La pallavolo, la scrittura, i viaggi e la Salernitana sono le mie principali passioni. La benzina delle mie giornate risiede in tre espressioni che non cesso mai di ripetere a me stessa e agli altri: " VOLERE è POTERE, CARPE DIEM e PER ASPERA AD ASTRA"!!!