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Andreazzoli: «Salernitana squadra in salute, ma noi vogliamo chiudere bene in casa»

Verso Empoli-Salernitana, le parole in conferenza stampa pre-match dell'allenatore dei toscani Aurelio Andreazzoli

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Empoli's head coach Aurelio Andreazzoli in action during Italian serie A soccer match between Empoli and Juventus at Carlo Castellani stadium in Empoli on 27 October 2018. ANSA/GIANNI NUCCI
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Intervenuto nel corso della conferenza stampa pre-match, l’allenatore dell’Empoli, Aurelio Andreazzoli, ha presentato la sfida che attende i suoi domani pomeriggio al “Castellani” contro la Salernitana. Questi i passaggi salienti:

«Le sensazioni escono fuori dall’allenamento, e ho visto una squadra che si è allenata bene anche stavolta. Giochiamo contro una squadra molto in salute che gioca per un obiettivo importante. Ma noi vogliamo chiudere bene davanti al nostro pubblico. Siamo un po’ infastiditi dall’ultima partita, e dobbiamo giocare meglio se vogliamo vincere. Un po’ è stata la forza degli avversari, qualcosa ci è stato anche tolto, ma è andata così. Dobbiamo migliorare.»

Sulla Salernitana: «La Salernitana è una squadra più fisica rispetto alla nostra, ma abbiamo già incontrato squadre fisicamente più forti e a volte abbiamo risposto molto bene. In altre, invece, abbiamo pagato, come ad esempio a Udine. Siamo avvezzi a questo tipo di interpretazione, abbiamo però caratteristiche che possono fare male e lo abbiamo dimostrato. Se riusciremo a metterle in campo, offriremo difficoltà ai campani.»

Sulle motivazioni di entrambe le squadre: «La situazione è diversa naturalmente tra noi e loro. Questo non toglie che se io sono qua e non in Versilia significa che siamo qua per fare le cose, altrimenti me ne stavo a casa. Facciamo le cose seriamente. Se in passato qualcuno non le ha fatte è un problema suo. Io non voglio essere criticato perché non le ho fatte.»

Sulla massiccia presenza dei tifosi salernitani al Castellani: «La presenza del pubblico incide sempre e in senso positivo. Ben vengano gli spettatori numerosi, se sono amici o avversari non conta. Penso che sia un bene per la gara e per i calciatori che amano confrontarsi.»

Infine, su Davide Nicola: «Degli allenatori parlano i risultati, al di là della simpatia personale che è reciproca. Ho avuto poche occasioni di incontrarlo, ho avuto un contatto telefonico quando allenava il Livorno e da lì è nato un rapporto di stima. Non è facile fare il lavoro che fa lui, subentrare e cambiare le situazioni in corsa è possibile ma non semplice. Questo dimostra le sue qualità. E’ vero che ha inciso il mercato, ma Nicola ha grande merito.»

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"Chiodo fisso nella mente, innamorato perdutamente". Questa è la frase che, più di tutte, descrive appieno cosa sia per me la Salernitana. Un tifoso, prima che un giornalista, che ha sempre vissuto, e vive tutt'ora, per i colori granata. Dal maggio 2018, ho deciso di intraprendere la strada, impervia e tortuosa, del giornalismo, entrando a far parte della redazione di "Le Cronache", di cui mi fregio di farne parte ancora oggi. Dal settembre di quest'anno, dopo un anno di collaborazione con gli amici, prima che colleghi, di Salernosport24, sono entrato a far parte della bella famiglia di SoloSalerno.it, con lo scopo di raccontare, con onestà intellettuale ed enorme impegno, le vicende legate alla nostra, mitica "Bersagliera". Sarà un piacere, ma soprattutto un onore, poter mettere al vostro servizio la passione di una vita.