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È tempo di verdetti nell’Aia: chi entra, chi esce e la “storica” promozione della Ferrieri Caputi alla Can.

Formazione nuovi ruoli arbitrali nazionali 2022/2023

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Si è svolta questa mattina a Coverciano la consueta conferenza stampa, di fine anno, dell’Associazione Italiana Arbitri che, oltre a fare un bilancio generale della stagione calcistica appena conclusasi, ha presentato la formazione dei nuovi ruoli arbitrali nazionali 2022/2023.

Dinanzi ad una piccola platea di giornalisti accreditati, il tavolo dirigenziale è stato composto da: Alfredo Trentalange – presidente dell’Aia – Duccio Baglioni – vice presidente –  Katia Senesi – componente del comitato nazionale – Gianluca Rocchi – designatore Can – e Maurizio Ciampi – designatore can C -.

La conferenza è durata circa quarantacinque minuti ed ha toccato varie tematiche, sia di “campo” che “politiche”. Dopo il saluto iniziale del presidente, la parola è passata subito alla Senesi che – senza tanti giri di parole – ha parlato di “movimento femminile arbitrale” in forte ascesa. Fiore all’occhiello di questo progetto è sicuramente la neopromossa Maria Sole Ferrieri di Livorno, primo arbitro donna italiano nella storia ad esser promosso alla Can.

Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno. Fonte Ansa.it

Successivamente il microfono è passato al designatore Rocchi che, visibilmente emozionato, ha affermato:

<< Oggi è un giorno molto triste per me! Ho chiamato tutti i ragazzi che ci lasciano, è una grossa sofferenza per loro, lo so bene, ci siamo passati tutti.>>

 Parlando di futuro, invece:

<< L’Obiettivo è quello di portare avanti arbitri bravi al servizio delle società di calcio che ce li richiedono. Nonostante la stagione passata sia stata molto difficile, il bilancio può ritenersi ampiamente positivo e questo è solo ed esclusivamente merito dei ragazzi e del loro lavoro svolto. Ci sono quattro o cinque elementi che in futuro faranno parlare molto di se, soprattutto in campo internazionale. >>

Categorico, invece, Ciampi che ha elogiato pubblicamente le doti – sia tecniche che relazionali – della Ferrieri Caputi, specificando che il risultato raggiunto dalla stessa è il frutto del suo potenziale, non del suo “genere” d’appartenenza. Complimenti estesi anche agli altri – “suoi” – quattro ragazzi che hanno ottenuto la promozione alla Can.

A chiudere la conferenza ci ha pensato il vicepresidente Baglioni:

<< L’associazione ha svolto un lavoro eccezionale grazie a tutte le sue componenti. Argomento a me molto “caro” è la violenza sugli arbitri. Anche quest’anno abbiamo avuto ben 250 casi di violenza, bisogna contrastare questo fenomeno ulteriormente. Per far fronte a questo, chiedo collaborazione anche a voi giornalisti, attraverso una campagna di sensibilizzazione tendente a valorizzare la figura dell’arbitro, piuttosto che denigrarla. >>

Sono state queste le parole dei “protagonisti” della conferenza odierna. Nei prossimi giorni la commissione si riunirà per stabilire le nomine per gli incarichi dirigenziali dei comitati nazionali e regionali.

Gli arbitri che salutano la Can sono:

Abbattista, Di Martino, Robilotta (per motivate valutazioni tecniche);

Giacomelli e Pasqua (dismessi per adozione di provvedimenti disciplinari);

Marini (per dimissioni dall’organo tecnico);

Calvarese (per dimissioni dall’AIA).

Gli arbitri promossi dalla Can C alla Can sono:

FELICIANI Ermanno (Teramo)

FERRIERI CAPUTI Maria Sole (Livorno)

GUALTIERI Matteo (Asti)

 PERENZONI Daniele (Rovereto)

RUTELLA Daniele (Enna)

Potete scaricare l’intero documento in formato pdf, sul sito dell’Aia, a questo link: https://www.aia-figc.it/news/formazione-dei-ruoli-arbitrali-nazionali-per-la-stagione-sportiva-20222023-20318/

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- Luca D'Urso - 11 agosto 1991, Salerno - Ex arbitro di calcio a livello nazionale - Appassionato di musica rock, sport e cucina - Citazione arbitrale preferita: "Vedere, decidere, dimenticare" [Roberto Rosetti]