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Allegri: «Salernitana tra le migliori squadre a giocarsi la salvezza, sarà un match insidioso»

Il trainer bianconero in conferenza stampa: "Abbiamo una partita da affrontare con la giusta serietà e senza presunzione, Locatelli e Di Maria non ci saranno"

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Insidioso, Max Allegri utilizza questo aggettivo per descrivere la sfida di domani sera contro la Salernitana. Rifarsi dopo la sconfitta contro il PSG, questo l’obiettivo della truppa bianconera che domani dovrà però fare a meno di alcuni elementi come svelato dallo stesso trainer in conferenza stampa.

Le parole di Allegri

“Domani- ha spiegato l’allenatore ex Milan- saremo chiamati ad una partita tosta, sarà un’insidia perchè arriva dopo la Champions e ci vede opposta una squadra che è tra le migliori a giocarsi la salvezza sia per collettivo che per singoli. Nicola ha fatto un gran lavoro inserendo calciatori fisici e di qualità nella sua rosa. Stiamo lavorando bene ed i ragazzi sanno che domani abbiamo una partita da affrontare con la giusta serietà e senza presunzione. Non ho ancora deciso l’undici iniziale, lo farò nella mattinata di domani. Tra la sfida contro il PSG, quella contro il Benfica e quella contro la Salernitana, la più difficile da preparare è quest’ultima. In Italia c’è molta più tattica e meno spazio, attraverso una buona prestazione dobbiamo portare a casa i tre punti”

Paredes c’è, out Locatelli e Di Maria

Paredes giocherà- svela Allegri-, Locatelli ha un piccolo affaticamento e non lo avrò a disposizione, si è fermato durante l’allenamento di ieri mattina. Non lo rischio e vogliamo valutarne le condizioni nei prossimi giorni. Di Maria? Contro il Benfica dovrebbe esserci, sarà fuori contro la Salernitana. Chiesa si allena in campo ma non con la squadra, oltre a Federico assenti anche Pogba, Szczesny, Akè e Kaio Jorge”.

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Tutto in 90 minuti: per me il calcio è tutto il mondo che sta all'interno di quell'ora e mezza (più recupero). Sono un grandissimo appassionato del gioco del calcio, indipendentemente dai colori: semplicemente, sono innamorato del gioco. Ho iniziato questo "viaggio" a 17 anni, poi l'avventura con il Quotidiano del Sud e SalernoSera a 20, ora sono il telecronista di SoloSalerno. L'obiettivo è migliorare sempre più.