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Nazionali: sconfitte per Kastanos e Botheim, Tite attacca la Tunisia di Bronn

Tra ieri ed oggi tutti i nazionali hanno fatto ritorno a Salerno per preparare la sfida di domenica contro il Sassuolo

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Tempo di ritorni per i nazionali che, con le sfide di ieri, hanno visto concludersi la settimane dedicata agli impegni con le rispettive selezioni. Nelle scorse ore, infatti, tutti i calciatori dell’ippocampo convocati dalle proprie rappresentative hanno fatto ritorno a Salerno per preparare l’imminente match contro il Sassuolo.

Gli ultimi impegni

La giornata di ieri, quindi, ha visto scendere in campo (cronologicamente per primo) il Senegal di Boulaye Dia, con il centravanti granata che non ha però lasciato il segno contro l’Iran. Pari per la Moldavia U21 di Motoc, quest’ultimo schierato titolare contro i coetanei del dell’Azerbaigian. Restando sempre in orbita U21, la Norvegia di Botheim (titolare) è stata sconfitta dai pari età della Spagna in quel di Huesca, solo panchina per Diego Valencia nel 2-2 del Cile (in questo caso nazionale maggiore) contro il Qatar. Debacle anche per il Cipro di Kastanos che, causa la cinquina rifilata dal Kosovo, dovrà giocare gli spareggi per evitare la retrocessione in Lega D di Nations League.

Bronn, Neymar e le parole di Tite

Sonora sconfitta anche per la Tunisia di capitan Bronn, caduta per 4-1 sotto i colpi della Selecao verdeoro al Parc de Princes di Parigi. Proprio il numero 2 granata, nel corso del match, è stato protagonista di un duro fallo su Neymar che ha causato non solo l’espulsione ma anche il duro sfogo del ct sudamericano Tite. Quest’ultimo, infatti, ha sottolineato come: “L’intervento su Neymar è stata una mossa per evitare la sua presenza al Mondiale, visto il trattamento sono felice che sia uscito sulle sue gambe. Ad un certo punto è stata una caccia all’uomo”.

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Tutto in 90 minuti: per me il calcio è tutto il mondo che sta all'interno di quell'ora e mezza (più recupero). Sono un grandissimo appassionato del gioco del calcio, indipendentemente dai colori: semplicemente, sono innamorato del gioco. Ho iniziato questo "viaggio" a 17 anni, poi l'avventura con il Quotidiano del Sud e SalernoSera a 20, ora sono il telecronista di SoloSalerno. L'obiettivo è migliorare sempre più.