La storia di Stefano Furlan rivivrà sabato 29 marzo 2025 alle ore 18:30 presso il Bar Laltrolato di Caggiano (SA), in via Principessa Elena 24, con la presentazione del libro “Una notte lunga quarant’anni”. L’opera ripercorre la tragica vicenda del giovane tifoso triestino, morto nel 1984 a soli 18 anni in seguito alle percosse subite durante gli scontri dopo la partita di coppa Italia Triestina-Udinese.
Il volume, che porta il sottotitolo “Nel ricordo di Stefano Furlan, un ragazzo come noi”, rappresenta non solo un omaggio alla memoria di un giovane la cui vita è stata spezzata troppo presto, ma anche una riflessione profonda sulla violenza nel mondo del calcio e sulle sue devastanti conseguenze.
All’incontro interverranno Lorenzo Campanale, l’avvocato Ciro Romano e Gennaro Pucciarelli, che contribuiranno ad approfondire i vari aspetti della vicenda e del libro, dall’analisi storica agli aspetti legali fino alle implicazioni sociali che questo caso ha avuto nel panorama sportivo italiano.
L’evento è organizzato con la collaborazione dell’Associazione Stefano Presente, come evidenziato dal logo che campeggia sulla locandina, che da anni si impegna a mantenere viva la memoria di Furlan e a promuovere iniziative contro la violenza negli stadi.
La storia di Stefano Furlan rimane, a distanza di quarant’anni, un monito potente sui pericoli della violenza legata al tifo calcistico, ancora più potente se si considera il velo mediatico che avvolse la vicenda.
Il libro “Una notte lunga quarant’anni” si inserisce in questo solco, trasformando una tragedia personale in un’occasione di riflessione collettiva. Una testimonianza che ricorda come dietro ogni statistica di violenza negli stadi ci siano persone, famiglie e comunità segnate per sempre.
L’appuntamento di Caggiano rappresenta dunque non solo un momento culturale, ma un importante tassello per la costruzione di una memoria condivisa e di una coscienza civile che rifiuti ogni forma di violenza, specialmente quella mascherata da passione sportiva.
Per chi volesse approfondire la vicenda di Stefano Furlan prima della presentazione, è possibile consultare il sito dell’Associazione Stefano Presente, che raccoglie testimonianze e documenti su questa tragica pagina della storia del calcio italiano.
Chi fosse interessato può anche leggere una recensione approfondita del libro pubblicata sul portale SportPeople, che analizza i contenuti e il valore documentale dell’opera.









