13-05-2026
Epilogo drammatico e pericoloso per le coronarie dei ventimila tifosi dell'Arechi.
La squadra, dopo un'esaltante ora di gioco nel match di andata di Caserta e tre gol di vantaggio maturati, ha rischiato seriamente di essere eliminata in extremis sul suo campo.
La sensazione è che le diverse fasi del match debbano essere interpretate con maggiore tempestività e flessibilità dal tecnico granata.
Due principi che non sembrano andare troppo d'accordo con una sorta di integralismo che rischia di diventare penalizzante.
Le pagelle granata
10-05-2026
Una partita in pieno controllo per quasi settanta minuti, ricca di spunti positivi in entrambe le fasi di gioco, nel finale rischia di trasformarsi in beffa.
Con la Casertana che, sotto di tre reti e annichilita, quasi raggiunge il pari.
Gara che serva da lezione per l'immediato futuro.
Attenzione, umiltà e carica agonistica non devono mai venire meno, anche e soprattutto quando l'avversario sembra ormai tramortito.
Le pagelle granata
26-04-2026
Evitare le due partite secche del girone, per la china discendente che aveva preso la stagione, è un gran risultato e rappresenta un'iniezione di energia ed entusiasmo.
Però, nelle prossime due settimane, la Salernitana dovrà compiere passi significativi in avanti, se vorrà recitare da protagonista nella fase nazionale dei play off promozione.
Progressi necessari sotto l'aspetto tecnico-tattico e della capacità di gestire con maggiore padronanza le diverse fasi del match.
Le pagelle granata
12-04-2026
La Salernitana regala quarantacinque minuti ad un giovanissimo Trapani, che rischia di concludere il primo tempo con un vantaggio doppio.
La squadra granata, salvata da un ottimo Donnarumma, entra in campo nella ripresa con una determinazione e un'intraprendenza maggiori. I suoi attacchi sono meno prevedibili, la voglia di incidere negli ultimi venticinque metri palesa un evidente salto di qualità.
E alla fine gli uomini di Cosmi vincono meritatamente, nonostante un Galeotti in vena di prodezze.
Le pagelle granata
06-04-2026
Contro un Benevento organizzato e offensivamente letale, ci può anche stare una partita accorta. Ma non riuscire in oltre novanta minuti a produrre una sola azione offensiva nitida non è tollerabile. Nel finale, con una squadra in svantaggio, Cosmi si erge a protagonista negativo gettando nella mischia l'imberbe Biancori e lasciando in panchina Ferrari e Ferraris.
Un po' di tempo per evitare figuracce nella post season ancora c'è, si cerchi di sfruttarlo con impegno, dedizione e professionalità totali.
Le pagelle granata
29-03-2026
Oggi è Domenica delle Palme.
Rami d’ulivo, pace, raccoglimento.
Poi però uno ripensa a ieri… e nel cuore del tifoso granata pace non c’è. Altro che pace: le immagini delle macerie del “Viviani” non hanno fatto dormire.
A parziale riduzione della pena è entrata l’ora legale: la notte è durata un’ora in meno. Forse è l’occasione giusta: se i tifosi dormono meno, magari voi potete svegliarvi.
E allora, visto che siamo a ridosso della Pasqua, vi faccio gli auguri.
Buona Pasqua a tutti. Tutti davvero. Nessuno escluso.
Ai calciatori: quest’anno l’uovo non deve essere quello classico, bello fuori e vuoto dentro. Servono “los huevos”. Quelli veri. Quelli che in Sudamerica non si regalano… si dimostrano.
All’allenatore: nell’uovo magari trovi una sorpresa utile — tipo “come non prendere cinque gol senza effetti collaterali”.
Alla società: che dentro ci sia finalmente qualcosa di solido. Perché finora sembra tutto confezionato bene… ma che la sorpresa sia finalmente degna di noi.
E poi a loro, sempre a loro: i tifosi. Gli unici che “los huevos” li mettono ogni settimana. Anche quando assistono a un evento che sembra più una gita fuori porta che una partita.
Il regalo ideale per la tifoseria? Due grandi uova granata. Ma senza fiocchi, senza carta dorata. Dentro una sola sorpresa, semplice e pesante: orgoglio, dignità, un bel paio di “huevos”.
Perché oggi è Domenica delle Palme, sì. La pace è importante. Ma prima… bisogna meritarsela.
E a proposito di dignità: lunedì vi regaleremo pure la Pasquetta. Mi raccomando: niente gite. Per nessuno. E se, come sembra inevitabile, ci sarà qualcuno che vorrà festeggiare a casa nostra… almeno proviamo a rovinargliela, la festa.
Perché a noi, di feste rovinate, ne hanno già regalate abbastanza.
Fatelo con la maglia granata addosso, ça va sans dire.
— Giovanni Perna —
28-03-2026
Il Potenza gioca un ottimo calcio e lo sanno anche le pietre, con attaccanti importanti e una manovra corale in grado di mettere in difficoltà qualsiasi squadra a queste latitudini.
Cosmi decide di giocarsela a viso aperto, dimenticando che i suoi uomini ancora non hanno acquisito un'identità vincente e una compattezza capaci di assecondare simili salti nel buio.
Il 'massacro' calcistico maturato sul manto erboso è la logica conseguenza di un match pianificato con estrema superficialità dall'ex tecnico del Perugia.
Le pagelle granata




























