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Serie B e casi di Covid-19: tra tamponi, posticipi e rinvii, ecco come cambia il regolamento

La Lega ha comunicato le nuove modalità con cui gestire le positività all’interno dei gruppi squadra: la base è ripresa dalla Serie A

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Visti i diversi casi di Covid-19 emersi dai tamponi effettuati dalle società di Serie B, la Lega ha disposto le regole che andranno a disciplinare lo svolgimento del resto del campionato: le modalità comunicate, da adottare in caso di positività al virus all’interno del gruppo squadra, saranno ovviamente valide soltanto per la stagione 2020/2021. In particolare, per adesso, solo per la regular season e non per playoff e playout.

In sostanza, la regola generale riprende quanto già approvato dalla Lega Serie A: le squadre scenderanno in campo se avranno a disposizione almeno 13 calciatori non positivi, di cui almeno un portiere; il conteggio andrà effettuato considerando tutti i calciatori tesserati dal club ai quali è stato assegnato il numero di maglia. Ripresa dalla Serie A anche la sanzione: qualora una squadra non riesca a presentarsi con il numero previsto, essa perderà 3-0 a tavolino ma non riceverà alcun punto di penalizzazione.

Chiarite anche le norme per quanto riguarda i casi di positività riscontrati nelle 48 ore antecedenti la partita: in questi casi, le società saranno obbligate a far svolgere immediatamente un nuovo ciclo di tamponi all’intero gruppo squadra. È prevista anche la possibilità di un rinvio della partita stessa, con criteri differenti tra squadra di casa ed ospiti: nella prima circostanza, il club ospitante può richiedere alla Lega di posticipare l’orario della partita, ma i risultati dei test dovranno pervenire in ogni caso almeno quattro ore prima del fischio d’inizio; in caso di gare serali, vi è la possibilità di uno slittamento al giorno dopo; per quanto riguarda le squadre impegnate in trasferta, invece, i club potranno chiedere il posticipo direttamente al giorno successivo, a patto che ciò rispetti il criterio fondamentale del calendario, ovvero la presenza di almeno due giorni di riposo prima della partita successiva.

L’ultima nota riguarda invece i casi di rinvii delle partite in tempi più lunghi: le squadre potranno richiedere tale misura in caso di positività di otto o più calciatori appartenenti al gruppo squadra, come recentemente accaduto in Serie A per il Genoa, la cui gara contro il Torino è stata spostata a febbraio. La possibilità, richiedibile attraverso un’istanza diretta dei Presidenti alla Lega B, sarà esercitabile soltanto una volta in tutta la stagione: successivamente, la squadra sarà obbligata a scendere in campo con almeno 13 giocatori di cui un portiere. In caso contrario, scatterà automaticamente il 3-0 a tavolino.