Home News Salernitana-Empoli, la doppia casacca – Alejandro Rodríguez

Salernitana-Empoli, la doppia casacca – Alejandro Rodríguez

474
0
Tempo di lettura: 2 minuti

Per quasi tutto il mondo, Peter Pan è un personaggio letterario creato dallo scrittore britannico James Matthew Barrie nel 1902 che rappresenta l’incarnazione del sogno recondito di tutti quanti noi: quello di restare eternamente bambini ed essere liberi dalle responsabilità che l’età adulta comporta.

Per gli appassionati di calcio italiani, in particolare di Serie B, invece, Peter Pan ha un volto e un nome ben conosciuto. Quello di un attaccante spagnolo di 30 anni: Alejandro Rodríguez. Soprannominato “Peter Pan” poiché imita la postura della versione Disney del celebre personaggio letterario dopo la segnatura di una rete, Rodríguez approdò a Salerno il 31 agosto 2017, ultimo giorno della sessione di calciomercato, come tradizione del direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani vuole.

L’allora tecnico granata Alberto Bollini ottenne in extremis quell’agognato rinforzo nel reparto offensivo, rimasto privo di Coda e Donnarumma e rimpinguato dal solo Bocalon. Un rinforzo incarnato da un centravanti forte fisicamente ma che non disdegnava la mobilità su tutto il fronte offensivo.

Lo spagnolo era conosciuto per la sua avventura al Cesena, società che lo portò in Italia nel 2010 e nella quale rimase cinque stagioni, contribuendo alla promozione in A nella stagione 2014/2015 e che lasciò con un bilancio di 22 reti in 83 presenze.

Nel 2017, Rodríguez venne ingaggiato dal Chievo e ceduto, come detto, il 31 agosto in prestito alla Salernitana. L’attaccante spagnolo entrò subito nelle grazie di Bollini e il 23 settembre lo ripagò con gli interessi realizzando la doppietta che permise alla Salernitana di battere lo Spezia per 2-0. Il 15 ottobre, da subentrante, con una sua zampata al 73′ diede il là alla clamorosa rimonta del “Partenio-Lombardi” nel derby con l’Avellino, concretizzata poi dal gol storico di Minala al 96′.

Dopo quell’evento, l’infortunio al bicipite femorale lo tenne fermo ai box per un mese e lo fece sparire un po’ dai radar. Riuscì a segnare solo il classico gol dell’ex nel pirotecnico 3-3 del “Manuzzi” contro il “suo” Cesena. Poi, Bollini venne esonerato e al suo posto subentrò (coincidenza vuole) Stefano Colantuono. Rodríguez però non entrò nelle grazie del tecnico di Anzio e il 31 gennaio lasciò Salerno e passò in prestito all’Empoli, dove diventò la prima riserva della coppia offensiva intoccabile formata da Caputo e Donnarumma.

In Toscana, “Peter Pan” si fece trovare sempre pronto all’occorrenza. In 6 presenze, mise a referto 4 reti e 1 assist. 4 reti delle quali 2 proprio alla Salernitana. Il 29 marzo 2018, lo spagnolo si “vendicò” di Colantuono. Entrato al 70′ al posto di Donnarumma, Rodríguez al 78′ e al 96′ realizzò le due reti che consentirono agli azzurri di battere 2-0 la Salernitana.

Lo spagnolo sembrò essere in rampa di lancio per provare addirittura a scardinare le gerarchie, quando la sfortuna ci mise lo zampino. Ad aprile, Rodríguez si ruppe il legamento crociato del ginocchio e rimase 6 mesi fermo. Tornò in campo a gennaio 2019 con la maglia del Brescia, ottenendo la terza promozione della sua carriera in A senza però incidere. Seguirono 6 mesi al Chievo e un anno e mezzo alla Virtus Entella prima della situazione attuale che lo vede svincolato.

6 mesi ciascuno per “Peter Pan” tra Salernitana ed Empoli in una stagione, la 2017/2018. Sei mesi dove comunque Rodríguez è riuscito a lasciare, nel bene e nel male, segni di una certa importanza nella storia della Bersagliera.

Articolo precedenteSenza tregua, le emozioni dei gol su ogni campo.
Articolo successivoAddii sospirati e ritorni “inattesi”: la gramigna, però, guai a toccarla