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Il 2021 della Salernitana, 1/a puntata

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Ripercorriamo il 2021 della Salernitana. Oggi spazio ai mesi di gennaio, febbraio e marzo.

GENNAIO – Tempo di calciomercato invernale per la Salernitana. I granata sono in vetta alla classifica in coabitazione con l’Empoli e quindi i tifosi si aspettano grandi nomi, soprattutto in attacco. Invece, ci si deve accontentare dei ritorni di Jaroszynski e Kiyine, in prestito da Genoa e Lazio. Da sponda biancoceleste proviene anche Durmisi, esterno danese di origine albanese in cerca di riscatto. Arrivano anche i giovani Sy e Boultam e alla fine il colpo di mercato risulta essere Mamadou Coulibaly, 22enne centrocampista senegalese prelevato in prestito dall’Udinese e fortemente voluto da mister Fabrizio Castori, che l’ha avuto alle sue dipendenze a Trapani. Vengono ceduti Lopez, che passa alla Triestina, Giannetti, definitivo al Pescara, e Karo che si trasferisce al Maritimo via Lazio. In campo, però, il 2021 non parte bene. Il 4 gennaio, la Salernitana cade per la prima volta all’Arechi, con il Pordenone che si impone 2-0 grazie ai gol di Barison e Diaw. Il 17 gennaio, fragorosa caduta dei granata nel big match del “Castellani”. L’Empoli maramaldeggia con un netto 5-0 frutto delle reti di Ricci, Stulac, Mancuso, Parisi e Olivieri. Il riscatto immediato avviene il 23 gennaio, quando la Salernitana si impone 2-0 all’Arechi contro il Pescara con Gondo e Cicerelli marcatori. La Salernitana chiude il mese di gennaio e il girone d’andata seconda in condominio col Monza con 34 punti, a -4 dalla capolista Empoli.

FEBBRAIO – Nel mese di Carnevale, la Salernitana indossa una maschera: quella della signora “X”. I granata di Castori incappano infatti in una serie di quattro pareggi consecutivi. Una serie che inizia l’1 febbraio, con lo 0-0 di Reggio Calabria contro la Reggina. Il 6 febbraio, è il Chievo a fermare i granata all’Arechi sull’1-1. Tutino porta in vantaggio la Salernitana, nella ripresa pareggio veneto di De Luca. Il 9 febbraio, invece, il pareggio di Pisa è benedetto. Al 73′, i nerazzurri toscani sono avanti 2-0 per effetto dei gol di Mazzitelli e Marconi. Sembra essere il preludio a una sconfitta inevitabile, invece al 76′ Tutino accorcia le distanze. E al 93′ è Casasola a trovare il gol del definitivo 2-2. Il 20 febbraio, la Salernitana ritrova la vittoria. Basta una doppietta di Tutino nel primo tempo per avere la meglio sull’Ascoli. La gara però viene ricordata per i minuti di paura a causa dello svenimento in campo di Patryk Dziczek. Il polacco ha lo stesso malore che lo aveva costretto al ricovero lo stesso settembre, ma per fortuna reagisce bene ai soccorsi e lascia il terreno di gioco cosciente. Si tratta ovviamente della sua ultima apparizione stagionale. Il mese di febbraio si chiude come si era aperto. Da Reggio Calabria a Reggio Emilia, dalla Reggina alla Reggiana, ma sempre 0-0 il punteggio. La Salernitana chiude il secondo mese dell’anno al terzo posto in classifica, diviso con il Venezia, a quota 42 punti. Il Monza secondo è distante una lunghezza, l’Empoli capolista è sempre avanti di quattro punti. In sede di mercato, a inizio mese, arriva l’agognata punta. Fabiani fa il colpo…Julian Kristoffersen, 24enne norvegese svincolatosi dai sudcoreani dello Jeonnam Dragons. Inutile dire che si tratterà di una meteora.

MARZO – La Salernitana apre marzo sulla stessa falsa riga di come aveva chiuso febbraio. Il 2 marzo, ennesimo risultato a occhiali per gli uomini di Castori, in casa con la SPAL. Rammarico per un rigore sbagliato da Di Tacchio nel finale di gara. Quattro giorni dopo, si ritorna a vincere. La Salernitana espugna per 1-0 lo “Zini” di Cremona grazie a una zuccata dell’ex di turno Djuric su cross di Jaroszynski. Ma la “longa manus” dello 0-0 torna presto a far capolino al “Mary Rosy”. Il 13 marzo, pari interno con il Cosenza nonostante i calabresi abbiano giocato la ripresa in 10 uomini. Tre giorni dopo, reti bianche al “Tombolato” di Cittadella. Il 21 marzo, la Salernitana si impone 1-0 sul Brescia. Decide un colpo di testa di Bogdan sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Salernitana chiude marzo sempre al terzo posto in classifica, con 51 punti. Il distacco dalla seconda, che è il Lecce, è sempre di un solo punto mentre la capolista Empoli è andata in fuga, essendo solitaria in vetta con 59 punti.

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