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Milan Djuric: «Ci crediamo al 100%»

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5 minuti per sognare: Milan Djuric al 72′ minuto di gioco ha firmato il gol del 2 a 1 ai danni della capolista scatenando, ulteriormente, il pubblico dell’Arechi. Sono bastati 5 minuti per sognare una vittoria che fino a qualche settimana fa sembrava insperata, impossibile. 5 è durato il vantaggio della Salernitana sul Milan, 5 minuti sono stati fondamentali per maturare una consapevolezza di cui la squadra di Nicola aveva bisogno per continuare a credere nella salvezza.

Milan Djuric anche stasera si è dimostrato essenziale per la propria squadra. Sacrificio, attaccamento, passione: questi gli ingredienti che lo hanno portato al gol regalando sorrisi e speranza.

Al termine della gara, proprio il bosniaco – col numero 11 stampato sulla casacca – ha dichiarato ai microfoni di Sky:

«Questa sera abbiamo disputato una partita importante contro la prima della classe. il Milan ha in squadra tantissimi campioni, ciononostante, non ci siamo lasciati intimidire. La salvezza la dobbiamo soprattutto al nostro pubblico, alla fantastica gente di questa città. Noi ci crediamo al 100%, sappiamo che sarà difficile, ci sono molte altre dirette concorrenti che lottano per la salvezza, però, davanti davanati ai nostri tifosi, nel nostro stadio, dobbiamo cercare di fare sempre prestazioni superlative».

Quali sono state le parole di Nicola per incentivarvi?

«Il mister è molto contento, si è complimentato per come abbiamo svolto l’allenamento settimanale, abbiamo valori importanti e dobbiamo dimostrare quanto valiamo, oggi lo abbiamo fatto. La strada strada sarà insidiosa ma noi siamo pronti, la percorreremo fino alla fine, tutti insieme. la salvezza equivarrà alla vittoria di un campionato. Abbiamo disputato una partita con estrema attenzione, nonostante lo svantaggio iniziale. Siamo stati bravi a ribaltare il risultato. Abbiamo dato il massimo, siamo contenti della nostra prestazione».

In conclusione, sei in scadenza di contratto, il tuo sogno sarebbe rinnovare e giocare la prossima stagione in serie a con la Salernitana?

«Sono molto legato a Salerno, ne abbiamo passate di tutti i colori da quattro anni a questa parte. La mia parte la sto facendo anche quest’anno. Quello che stiamo vivendo è un momento storico per la città, mi piacerebbe rimanere. Sono convinto che con la società un buon accordo si possa trovare».

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Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, salernitana dalla nascita. Per varie vicissitudine, sono espatriata a Genova da quando avevo 21 anni, nel capoluogo ligure esercito la professione di insegnate. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature, non trascuro i dettagli. L'ottimismo, la curiosità, la follia, l'intraprendenza ed il sorriso sono caratteristiche di cui non posso fare a meno. Tra le gioie più grandi della mia vita rientra mia figlia: Martina. La pallavolo, la scrittura, i viaggi e la Salernitana sono le mie principali passioni. La benzina delle mie giornate risiede in tre espressioni che non cesso mai di ripetere a me stessa e agli altri: " VOLERE è POTERE, CARPE DIEM e PER ASPERA AD ASTRA"!!!