La Lega Pro ha comunicato in tarda mattinata il calendario dei tre gironi di Serie C 2025/2026. Per la Salernitana esordio il 24 agosto contro il Siracusa all‘Arechi scontando così la seconda delle due giornate a porte chiuse (la prima la settimana precedente in Coppa Italia di Serie C con il Sorrento).
Analizzando il resto del calendario – che in terza serie è ancora simmetrico, quindi stesso andamento delle gare sia all’andata che al ritorno – appare chiaro che saranno due i momenti topici del campionato.
Il primo è tra la 5/a e l’11/a giornata. In quelle sette partite, la truppa di Raffaele giocherà contro una diretta concorrente per la promozione come il Catania (10/a), affronterà i tanto attesi (dagli avversari) derby con Cavese e Casertana (8/a e 11/a giornata, occhio al ritorno in trasferta senza tifoseria al seguito) e per il resto se la vedrà con quattro compagini che daranno fastidio a chi vorrà lottare per il vertice: Giugliano (5/a), Audace Cerignola (6/a), Casarano (7/a) e Monopoli (9/a).
Il secondo è nel finale, l’uno-due Benevento-Trapani alla 16/a e alla 17/a che rischierà di essere decisivo (ovviamente e soprattutto al ritorno) per le sorti del campionato.
Un altro aspetto da sottolineare è quello delle trasferte. A Picerno il 14 dicembre, a Siracusa il 4 gennaio e a Cerignola l’8 febbraio. Tifosi della Salernitana, segnatevi con un triplo circoletto rosso queste date sul calendario perché molto probabilmente saranno queste le uniche trasferte che potrete farvi in questa stagione 2025/2026.
Il divieto di trasferta per 4 mesi (1 agosto-30 novembre) decretato dal Ministero dell’Interno per i fatti accaduti nel ritorno del playout con la Sampdoria priverà i tifosi granata di essere presenti in 4 stadi dove in condizioni normali non ci sarebbero state restrizioni. Vale a dire a Casarano il 28 settembre, a Monopoli il 12 ottobre, a Latina il 2 novembre e ad Altamura il 16 novembre.
Nei 4 mesi rientrano (guarda che caso, eh) appena quattro trasferte che sarebbero state molto probabilmente vietate a prescindere per ordine pubblico: Cosenza, Giugliano, Catania e Benevento, con quest’ultima casualmente messa il 30 novembre, cioè un giorno prima della fine del divieto.
Rimangono fuori dai quattro mesi altre trasferte che saranno molto probabilmente vietate: Caserta, Cava de’ Tirreni, la doppia Potenza (anche il Sorrento, infatti, giocherà al “Viviani“) e il Foggia all’ultima di campionato.
Tre trasferte sono in bilico: Caravaggio contro l’Atalanta U23, Crotone e Trapani. Su queste quasi sicuramente si deciderà solo in prossimità della disputa delle gare








