La Salernitana deve rispondere al Catania che ha battuto il Team Altamura chiedendo strada al Crotone, in questo posticipo della 13/a giornata di Serie C girone C 2025/2026. Una gara difficile che al 4′ vive un momento di grande preoccupazione quando avviene uno scontro fortuito tra Villa e Piovanello. Ha la peggio l’esterno granata, costretto a uscire in barella per essere trasportato per accertamenti in ospedale. Al suo posto Coppolaro con Anastasio che avanza sulla fascia mancina.
La partita è molto brutta e non offre emozioni di nota se non quelle dell’infermeria dato che al 30′ il rientrante Cabianca si ferma per un problema alla coscia destra e al suo posto va Matino.
Al 41′ un primo sussulto (dopo una mezza girata di Quirini in precedenza terminata a lato) con una punizione di Knezovic che finisce fuori. Otto minuti di recupero e al quinto cross di Tascone che pesca Anastasio solo in area ma il difensore granata spara in bocca a Merelli la sua conclusione. Il primo tempo si conclude su 0-0.
Ripresa ed entrano nella Salernitana Achik e Di Vico in luogo di Quirini e Knezovic. Ma è il Crotone ad avere un’occasione al 60′. Palla persa da Ferrari sulla trequarti che innesca l’inserimento di Zunno dalla destra che costringe Donnarumma a deviare in angolo.
Tre minuti dopo il Loco si fa perdonare segnando il gol del vantaggio al 63′ in un batti e ribatti sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma, dopo revisione al FVS, vi è l’annullamento della marcatura per un fallo di mani di Matino nell’azione del gol.
All’80’ mezza occasione per la Salernitana con il cross di Coppolaro e la conclusione smorzata di Ferraris, entrato da poco, facile presa di Merelli.
Recupero, nuovamente di otto minuti. Al primo di questi la Salernitana si gioca la carta FVS per un intervento scomposto su Ferrari in area nel quale c’è un possibile fallo di mano del crotonese Groppelli ma per l’arbitro Drigo non c’è nulla. Al 94′, occasionissima Salernitana con Capomaggio che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo manda a lato un rigore in movimento.
Cinque minuti dopo, è Ferraris a liberarsi nello stretto e a calciare, trovando la grande parata di Merelli. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo nuova carta FVS giocata dalla Salernitana per un fallo di mano in area ma l’arbitro Drigo non dà rigore. Finisce così con uno 0-0 che porta la Salernitana al secondo posto in classifica a 27 punti dietro al Catania nuova capolista con 28 lunghezze.
SALERNITANA-CROTONE
Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Cabianca (33′ Matino), Golemic, Anastasio; Quirini (46′ Achik), Tascone, Capomaggio, Knezovic (46′ Di Vico), Villa (8′ Coppolaro); Inglese (75′ Ferraris), Ferrari. A disp: Brancolini, Cevers, Ubani, Frascatore, De Boer, Varone, Iervolino, Liguori, Boncori. All: Raffaele
Crotone (4-2-3-1): Merelli; Berra, Cargnelutti (82′ Cocetta), Di Pasquale, Groppelli; Vinicius (90′ + 5′ Gallo), Sandri (88′ Calvano); Zunno, Gomez, Maggio (82′ Stronati); Piovanello (90′ + 5′ Ricci). A disp: Sala, Martino, Leo, Murano, Marrazzotti, Vrenna, Bruno, Del Piano. All: Longo
Arbitro: Drigo della sezione di Portogruaro
Note – Ammoniti: Coppolaro (S), Di Vico (S), Di Pasquale (C), Groppelli (C), Matino (S)









