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Salernitana a Vicenza per continuare a stupire: Di Carlo lancia l’ex Jallow, due cambi per Castori

Il tecnico biancorosso si affida alla voglia del gambiano, mentre l’allenatore granata ripropone Kupisz e Schiavone

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Zero tempo per festeggiare, si ritorna subito in campo per un impegno tutt’altro che semplice. A poco più di 72 ore di distanza dal brillante poker casalingo sul Pisa, la Salernitana di Castori affronterà questa sera il Vicenza al Romeo Menti per la quarta giornata di Serie B. Match ostico per i granata, che avranno di fronte una neopromossa sulla carta più che abbordabile, favorita però dalla maggior freschezza atletica: i biancorossi allenati da Di Carlo, infatti, hanno riposato sabato in virtù del rinvio della gara contro il Monza, provvedimento preso a causa dei tanti casi di Covid-19 su sponda brianzola.

La squadra di Castori, dal canto suo, arriva comunque da un avvio di stagione a dir poco super: sette punti in tre partite, oltre a rappresentare la miglior partenza nei sei anni di B targati Lotito-Mezzaroma, mantengono momentaneamente Djuric e soci al primo posto in classifica a pari merito con Cittadella ed Empoli. A dispetto del più che giustificato scetticismo della tifoseria e contro ogni aspettativa, dunque, i granata potranno continuare a stupire sulla scia di quanto mostrato nei primi 270′ di questo campionato. Di fronte, però, c’è un avversario affamato: il Vicenza ha ottenuto appena un punto nelle due gare giocate, e ci tiene a fare il massimo davanti al proprio pubblico.

Scelte dei tecnici che lasciano spazio quasi nullo ai cambi: pochissime novità infatti sia per Di Carlo che per Castori. Nel solito 4-4-2 biancorosso, il tecnico di Cassino – che rinuncia agli infortunati Ierardi e Meggiorini – confermerà in blocco la retroguardia utilizzata nelle prime uscite: tra i pali Grandi, difesa composta da Bruscagin, Padella, Cappelletti e Beruatto. In mezzo al campo agirà Rigoni con al suo fianco Pontisso, favorito nel ballottaggio su Cinelli; sulle corsie laterali Vandeputte a destra e Dalmonte a sinistra, mentre in avanti con ogni probabilità i veneti si affideranno ad un Lamin Jallow dal dente avvelenato: il gambiano, ex della gara, potrebbe giocare la sua prima da titolare in maglia biancorossa ad appena tre settimane dalla chiusura dell’affare che lo ha portato a lasciare il cavalluccio per approdare al club di Renzo Rosso. Al fianco dell’ex numero 10 granata ci sarà Marotta, favorito su Guerra. Panchina per l’altro ex di turno Nalini e per Samuele Longo, recuperato in extremis al pari del portiere Perina.

Su sponda granata, nonostante gli impegni ravvicinati, Castori confermerà quasi per intero l’undici vittorioso con il Pisa. Tutto confermato in difesa, con Casasola, Gyomber, Aya e Lopez davanti a Belec. Le uniche due novità dovrebbero arrivare in mezzo al campo, dove Kupisz e Schiavone torneranno titolari a discapito di Lombardi e Capezzi. Conferma anche per Di Tacchio in mediana e Cicerelli a sinistra, mentre in avanti, vista l’assenza di Gondo, non ci sarà alcuna rotazione: starà ancora alla coppia d’oro Tutino-Djuric mettere in crisi la difesa veneta.

Queste le probabili formazioni:

VICENZA (4-4-2): Grandi; Bruscagin, Padella, Cappelletti, Beruatto; Vandeputte, Rigoni, Pontisso, Dalmonte; Jallow, Marotta. A disposizione: Gerardi, Perina, Zecchin, Barlocco, Bizzotto, Pasini, Cinelli, Da Riva, Zonta, Giacomelli, Gori, Guerra, Longo, Nalini. Allenatore: Di Carlo.

SALERNITANA (4-4-2): Belec; Casasola, Gyomber, Aya, Lopez; Kupisz, Schiavone, Di Tacchio, Cicerelli; Tutino, Djuric. A disposizione: Adamonis, Micai, Mantovani, Karo, Veseli, Baraye, Iannoni, Dziczek, Capezzi, Lombardi, Anderson, Barone, Giannetti, Antonucci. Allenatore: Castori.

ARBITRO: Lorenzo Illuzzi di Molfetta. Assistenti: Tardino – Schirru. IV uomo: Prontera.

Fischio d’inizio ore 21:00, diretta DAZN. Attesi 1000 spettatori.