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Taccuino avversario – Sanguineti (Piazzalevante.it): “Entella, situazione disperata. Multiproprietà? Male necessario in alcune occasioni. Se i granata vanno ai playoff…”

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Domani sera alle 21, la Salernitana aprirà le danze della 14/a giornata di Serie B 2020/2021 ospitando all’Arechi la Virtus Entella. Ci presenta la situazione in casa dei liguri il collega Danilo Sanguineti, della testata Piazzalevante.it.

Ciao Danilo. Allora, che Virtus Entella vedremo in campo domani sera?
Ciao. Beh, una squadra disperata, non c’è altro termine. Unica squadra nei dieci campionati maggiori europei a non aver mai vinto da inizio stagione a oggi. Ultima, peggior attacco, peggior difesa. E non si vede la fine del tunnel perché gli infortuni a catena hanno ridotto ai minimi termini la rosa

Quali sono le cause di questa crisi dei liguri?

La sottovalutazione da parte dei dirigenti e dello staff tecnico delle particolarità di questa stagione, partita con preparazione abbreviata, situazione ambientale stravolta (stadi chiusi, etc etc), e degli insegnamenti di quella precedente. I difetti strutturali non sono stati risolti, i nuovi arrivi sono stati nella quasi totalità sbagliati“.

Potrebbe essere l’ultima spiaggia per Vivarini?
Difficile dirlo. La società ha pagato la buonuscita a Boscaglia, sta pagando Tedino, mettersi a cercare un altro tecnico, visto che le altenative se le sono aggiudicate gli altri (vedi Baroni a Reggio C.) è complicato“.

Cosa manca all’Entella per sperare nella salvezza?
Quasi tutto. Attaccanti che segnino in primis, almeno due centrocampisti di gamba, uno di peso, in difesa un marcatore e un terzino totalmente affidabili“.

Come è vista a Chiavari questa Salernitana?
In modo neutro. Hanno talmente tanta rabbia verso la loro squadra, che non hanno tempo per pensare alle altre“.

Quale potrebbe essere, secondo te, l’obiettivo stagionale dei granata?

L’organico è da play off, difficile che possa reggere la corsa per le prime due piazze, ci sono squadre molto più attrezzate. Se arriva agli spareggi con la volpe Castori in panchina tutto può accadere“.

Nonostante l’ottimo avvio, a Salerno permane il clima di diffidenza. Si pensa che, prima o poi, la multiproprietà possa tarpare le ali ai granata. Tu cosa ne pensi in merito e cosa ne pensi in generale della multiproprietà?
La multiproprietà è un grosso handicap, non ci giriamo attorno. Ma nel calcio dell’era covid e post covid diventerà per alcune un male necessario“.

In conclusione, un calciatore potenzialmente decisivo per parte.
Per l’Entella dico Paolucci. Si tratta del regista della squadra, l’unico che in 13 giornate abbia almeno tenuto la testa alta. Per la Salernitana, faccio il nome di Vid Belec, portiere con alti e bassi notevoli. Se regge lui, regge la difesa e le squadre di Castori, da sempre, si basano sul “primo non prenderle””.

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