Home Prima Squadra Salernitana – Virtus Entella: le freselle.

Salernitana – Virtus Entella: le freselle.

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BELEC 6: Considerato che la Salernitana cambia partner con la frequenza con cui mi cambio le mutande, considerati pure i vizietti fluo del buon Vid: noi consigliamo come prossimo sponsor la Stabilo.

CASASOLA 6: Gara pienamente sufficiente, niente da dire, ma u trerrot i Rafel u Viching mett i cross cchiù precis.

AYA 6.5: Nel finale si traveste da kamikaze per compiere un attentato nella panchina di Castori. Indossa un paio di scarpe rosse davvero molto chic, bottino prelevato dopo una sontuosa paccheriata a un elfo del Villaggio di Babbo Natale alle Cotoniere.

GYOMBER 6.5: Al 16′ recupera Cardoselli con fluidità di corsa e senza impegnarsi manco più di tanto, il povero trequartista dell’Entella – scosso per l’accaduto – nella ripresa decide di gettare gli scarpini nel fossato e iscriversi al collocamento.

LOPEZ 5: Quel sorriso, quel maledetto sorriso. L’anima candida della retroguardia granata, come sempre, a chi vatt e a chi prumett. Si mormora che il 6 gennaio 1991 la befana gli abbia portato il carbone, la simpatica vecchina venne trovata appesa sotto a un cavalcavia e da allora in quel di Gasco (cittadina dell’Uruguay) l’Epifania è solo un ricordo sbiadito. VESELI 126: Per vederlo in campo ho scoperto che non serve abbonarsi su DAZN, basta farlo su Disney Plus.

KUPISZ 5.5: Al 44′ prova a calciare ma qualche giocherellone gli sostituisce il Kombat Ball della Kappa con un simpaticissimo Super Tele.

SCHIAVONE 1936,27 LIRE: La zecca di Stato ha deciso di omaggiare il personale sanitario coniando una nuova moneta da 2 euro. Il buon Andrea s’ha mis ngap. DZICZEK 6: Ingresso positivo per il metronomo polacco che, oltre a suscitare più di un grattacapo nei dirimpettai liguri, fa sudare freddo Agostinelli che il suo nome non è proprio cazzo di pronunciarlo.

DI TACCHIO 6: Il rettangolo verde è la pampa, lui è il mandriano che mastica tabacco, rasca marrone e dispensa randellate.

A. ANDERSON 5: Partita tutt’altro che sufficiente per il ragazzo che, al 19esimo minuto, in mezza rovesciata schiatta una palla a Settembrini. CICERELLI 7: ANDALE, ANDALE, ANDALE, ARRIBA, ARRIBA, ARRIBA!!! Pronti via, Cicero anticipa il Carnevale e si chiava un sombrero marrone in testa e sfreccia sulla sinistra come quel zucculillo messicano che tanto ci piace.

GONDO 4.5: Specialità della casa: lo stop a inseguire e lo sconocchiamento assiduo e preventivo. Il Gondo non vaterca né gruisce e molto raramente barigatta. DJURIC 7.5: Entra e sgomita, pisciunea, arrizza, arraffa, scapezza gli avversari e – glacialmente – spiazza il portiere avversario dagli 11 metri.

TUTINO 10MILAOTTOCENTONOVANTASEI: Al 24esimo piglia una tacchettata sul braccio che, fortunatamente, pratica l’abrasione di un tatuaggio con la scritta “Only Gods can giung my”. Nella ripresa sfrutta un assist al bacio di Cicero e fulmina Russo, giovane portiere dell’Entella a cui pare abbia chiesto: “Uagliò, ma mammt u sap ca stai cca?” GIANNETTI 20: Se faccio un figlio lo chiamo Niccolò. Perché? Boh, accussì m’è pigliat staser.

CASTORI 6: Nervoso, nervosissimo. Il salumiere nel pomeriggio gli ha menato la sola: invece del provolone del monaco c’è dat nu fetent i Galbanone.

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Nato nel '90. Due passioni governano i moti del cuore e, molto spesso, confluiscono l'una nell'altra: Salernitana e poesia.