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Salernitana, nel mirino c’è l’Empoli: Castori pensa al 3-5-2, possibile chance per Coulibaly

Granata al lavoro verso il big match di domenica sera. Si ferma Antonucci

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Foto: Sito Ufficiale Salernitana
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Continua la preparazione della Salernitana verso il big match di Empoli. I granata di Castori hanno lavorato nel pomeriggio al Mary Rosy, aprendo il proprio allenamento con un riscaldamento tattico prima di lavorare con il pallone. Hanno lavorato a parte rispetto al resto del gruppo Cristiano Lombardi e Mirko Antonucci: quest’ultimo, in particolare, ha accusato un lieve fastidio al tendine rotuleo del ginocchio destro; l’esterno di proprietà della Lazio invece sta proseguendo gradualmente il suo recupero, ma non dovrebbe farcela rientrare tra i convocati per la gara di domenica; un’annata fin qui sfortunatissima per il numero 87, che proprio al Castellani la scorsa stagione siglò il suo primo gol in maglia granata, portando avanti l’ippocampo nel match poi pareggiato da La Gumina.

In tutto ciò, Castori pensa al miglior undici da mandare in campo per la sfida contro gli azzurri, gara in cui i granata saranno chiamati a centrare il riscatto dopo il doppio ko contro Monza e Pordenone. Non saranno molti i cambi rispetto allo scacchiere tradizionale, con il tecnico intenzionato a rispolverare il 3-5-2 accantonando nuovamente il 4-4-2 proposto otto giorni fa all’Arechi contro i ramarri. Davanti a Belec agirà il consueto terzetto difensivo formato da Aya, Gyomber e Mantovani, con i due braccetti laterali che torneranno titolari dopo l’esclusione di lunedì scorso.

Le novità più significative avranno certamente luogo in mediana, dove le squalifiche di Capezzi e Di Tacchio – entrambi titolari contro il Pordenone – limitano notevolmente le scelte di Castori: se l’impiego di Anderson come mezz’ala sinistra appare praticamente certo, più dubbi ruotano attorno alle altre due caselle in mediana. A contendersi il ruolo di regista saranno fino all’ultimo Schiavone e Dziczek, i quali potrebbero anche essere entrambi titolari, con l’adattamento di uno dei due sul centro-destra. Va anche detto, però, che alla luce delle ultime uscite non molto brillanti di entrambi i calciatori – soprattutto quando chiamati a ricoprire il ruolo di interno destro -, Castori potrebbe già lanciare dal primo minuto Mamadou Coulibaly: il centrocampista senegalese è arrivato da poco e deve rimettere minuti nelle gambe, ma potrebbe da subito essere gettato nella mischia. La tenuta sulla lunga distanza potrebbe essere un’incognita tutto sommato di poco conto, risolvibile con un’eventuale staffetta a gara in corso. Da non scartare, inoltre, neanche l’ipotesi di un adattamento di Kupisz nel ruolo di interno destro, posizione in cui fin qui il polacco ha discretamente figurato, adattandosi con corsa e vivacità in entrambe le fasi.

Sulle corsie laterali agiranno ancora una volta i soliti Casasola e Lopez (attesa, in questo senso, perché il mercato consegni a Castori rinforzi in grado di rimpiazzare i due o di garantire un’alternanza), mentre in avanti i dubbi stanno a zero: starà a Djuric e all’ex di turno Tutino scardinare la retroguardia della formazione di Dionisi. La Salernitana tornerà ad allenarsi domani pomeriggio, ancora al Mary Rosy.

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