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Caro Massimo, scusa il ritardo con cui noi di solosalerno.it ti salutiamo.

È che non ci sembra ancora vero, perciò ci siamo presi almeno qualche altra ora di tempo per sperare – magari illuderci- che non fosse come ci avevano detto.
E, in fondo, non è proprio così e non sarà mai così come sembra e come ci hanno detto, se riusciremo ad onorare un impegno, a portare avanti un’idea ed una visione delle cose che ci lega e che ci legherà.

Per sempre.

E, per questo, solosalerno.it riprenderà prestissimo la sua missione.

Caro Massimo, scusa se non riusciamo a far finta di niente.
Perdonaci se già da ora reclamiamo la tua presenza ed attenzione per discutere di ciò che andrebbe fatto.

Non dobbiamo ricordare qui ciò che eri e che hai fatto per la famiglia, per gli amici, per lo sport salernitano e campano.
Dal calcio alla pallamano nel tuo cuore enorme e nella tua mente perennemente proiettata verso nuovi traguardi hanno trovato posto tanti interessi.

Hai dato senza mai aspettarti nulla in cambio, ben sapendo che l’ingratitudine non fosse un male da estirpare solo nel calcio che, come sappiamo, è specchio del mondo e delle umane miserie che lo popolano.

Avevi ancora tanto da fare e, soprattutto, tanto amore ancora da dare.
A tutti.

Noi ci mettiamo tra costoro, nella speranza che nel nostro piccolo si possa riuscire a restituirti almeno in parte tutto il bene che ci hai voluto e che ci hai donato.

Grazie di tutto, amico premuroso e generoso!
Il Signore aveva progetti ancora più grandi per te.
Noi, in questa valle di lacrime, proveremo a fare del nostro meglio, confidando sempre nel tuo aiuto.

Ciao, Amatino!

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