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Auguri “sor Nedo”, gli 80 anni di Sonetti

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Fonte immagine: salernitanastory.it (Sonetti è il settimo da destra in piedi)
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Compie quest’oggi 80 anni uno dei personaggi più emblematici del calcio italiano, Nedo Sonetti. Da calciatore, stopper roccioso. Da allenatore, uno dei più vincenti del campionato cadetto con 5 promozioni all’attivo alla guida di Atalanta, Udinese, Lecce, Ascoli e Brescia. In entrambe le carriere, Sonetti ha incrociato il suo destino con quello della Salernitana.

In granata, il tecnico di Piombino ha concluso la propria carriera di calciatore nella stagione 1972/1973. Era la Salernitana con presidente il farmacista Amerigo Vessa che, nonostante mille peripezie societarie (il socio Tardugno abbandonò dopo tre mesi) riuscì a portare a termine la stagione, conclusa dalla Bersagliera con un dignitoso quinto posto con in panchina Nicola Chiricallo, che sostituì a settembre Giancarlo Vitali. Sonetti mise a referto 15 presenze.

Da allenatore, Sonetti ha guidato la Salernitana in Serie B per 14 partite nella stagione 2000/2001. Il presidente Aliberti lo chiamò al posto dell’esonerato Oddo per risollevare la squadra. Il bilancio non fu positivo: 3 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte, compresa quella contro il Piacenza per 3-1 del 25 marzo 2001 che gli costò il posto, dato che Aliberti richiamò Oddo.

Sonetti comunque non passò inosservato a Salerno. Negli annali, infatti, è rimasto il tentativo non riuscito di trasformare capitan Luca Fusco in terzino e la polemica nella stagione successiva con Aliberti. Il patron di San Giuseppe Vesuviano denunciò Oddo e Sonetti per “indebito arricchimento” perché preferivano – a dir suo – di stare a libro paga della Salernitana invece di accettare altre offerte di lavoro. Inutile specificare che la querelle terminò a favore dei due tecnici.

Insomma, ricordi non proprio felicissimi ma comunque Nedo Sonetti ha fatto parte della storia della Salernitana. Ed è giusto celebrarlo. Auguri, “sor Nedo”.

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