Home Storie FIOCCO ROSA IN CASA ANTONUCCI

FIOCCO ROSA IN CASA ANTONUCCI

Mirko Antonucci gioisce e festeggia per la nascita della sua primogenita Sophie

835
0
Tempo di lettura: 2 minuti

Mirko Antonucci il gol più bello lo ha realizzato in famiglia, ieri 23 Marzo, è nata la sua primogenita: Sophie.

La relazione con la compagna Ginevra Lambruschi ha donato al giovane calciatore capitolino, classe ’99, una gioia immensa, che spazza via, almeno in parte, le insoddisfazioni che ha maturato nella stagione corrente, non riuscendo a trovare spazio nei piani tecnico-tattici di mister Castori.

Una new entry nella vita del neo papà che, cambierà, indubbiamente, la quotidianità del calciatore granata. Responsabilità, nuovi impegni, un assetto giornaliero da rimodellare e tanta maturità di cui nutrirsi. Il ruolo da genitore, a qualsiasi età lo si intraprenda e viva, comporta innumerevoli mutamenti sul piano psicofisico.

Purtroppo, però, il colore rosa lascia spazio, come anticipato in apertura, anche, a sfumature di nero, essendo stata, sul versante professionale, un’annata poco felice per il giovane romano, il quale è approdato nella città di Salerno, a Settembre, alimentando grandi speranze in proposito alle sue prodezze, essendosi dimostrato un ragazzo promettente nelle esperienze, precedentemente, vissute in altri club.

La tecnica e la versatilità dell’attaccante cresciuto nelle giovanili giallorosse, non è stato possibile apprezzarle, se non per un brevissimo lasso di tempo, ovvero, durante la partita di Coppa Italia che, la Salernitana, giocò contro la Sampdoria allo stadio Luigi Ferraris, disputando un buon primo tempo.

Comunque, con l’auspicio che Mirko possa rivedere il campo, non solo durante gli allenamenti e dalla tribuna, ma, soprattutto, dando un importante contributo in partite ufficiali, la redazione di SOLOSALERNO.IT augura al numero 48 granata ed alla sua compagna Ginevra, tanta felicità per il lieto evento che, ha tinteggiato di rosa le giornate della giovane coppia.

Articolo precedenteIl mestiere di leggere
Articolo successivoNazionali: Belec-Adamonis, serata in panchina con risultati opposti. Oggi tocca a Veseli
Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, salernitana dalla nascita. Per varie vicissitudine, sono espatriata a Genova da quando avevo 21 anni, nel capoluogo ligure esercito la professione di insegnate. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature, non trascuro i dettagli. L'ottimismo, la curiosità, la follia, l'intraprendenza ed il sorriso sono caratteristiche di cui non posso fare a meno. Tra le gioie più grandi della mia vita rientra mia figlia: Martina. La pallavolo, la scrittura, i viaggi e la Salernitana sono le mie principali passioni. La benzina delle mie giornate risiede in tre espressioni che non cesso mai di ripetere a me stessa e agli altri: " VOLERE è POTERE, CARPE DIEM e PER ASPERA AD ASTRA"!!!