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Taccuino avversario – Galli (MondoSportivo.it): “L’Empoli non farà una scampagnata, ma conteranno molto le motivazioni. Tanto di Dionisi nella promozione dei toscani”

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Oggi alle ore 14 la Salernitana sfiderà l’Empoli allo stadio “Arechi” di Salerno in una partita valevole per la 37/a giornata di Serie B 2020/2021 che potrebbe significare molto per i granata. Per quanto riguarda gli azzurri toscani neopromossi in A, l’ambiente ci viene presentato dal giornalista Simone Galli, delle testate MondoSportivo.it e PianetaEmpoli.it

Ciao Simone. Parto subito con la domanda delle domande: che Empoli vedremo oggi all’Arechi?
Ciao. Beh, pur avendo già festeggiato la promozione con due giornate di anticipo, credo che l’Empoli non verrà a Salerno per la classica scampagnata di fine stagione. Conoscendo Alessio Dionisi vorrà fare bella figura da qui alla fine del campionato e quindi mi aspetto un Empoli che se la giocherà anche con la Salernitana. Chiaramente la Salernitana ha un obiettivo in testa e a volte le motivazioni permettono di avere un vantaggio ulteriore. Ma, ripeto, non mi aspetto un Empoli arrendevole“.

Ti aspetti delle pressioni nei confronti dell’Empoli da parte delle dirette concorrenti della Salernitana, ossia Monza e Lecce?
Non penso. Credo che queste due squadre debbano fare mea culpa per la gestione di alcune partite: il Monza si è ridestato con 2 vittorie consecutive ma a gettato la possibilità di essere promossa a causa di passi falsi con le cosiddette piccole; il Lecce si è messo nei guai da solo perdendo inopinatamente contro il Cittadella in casa“.

Quante seconde linee prevedi in campo nell’Empoli?
Ancora non sappiamo chi scenderà in campo. Dionisi ha sempre detto che in questo Empoli non ci sono titolari e riserve. Poi è chiaro che alcuni azzurri hanno giocato molto e le prossime due partite potrebbero essere una bella vetrina per loro. Non credo però a un turnover totale“.

In quale momento del campionato l’Empoli ha capito di avercela fatta per la promozione?

Dionisi ha detto di essersene resoconto solo dopo aver battuto il Cosenza. In realtà la sensazione di poter essere promossi è già arrivata gradualmente nelle ultime giornate, anche a causa dei risultati sugli altri campi. L’aspetto più importante è stata la continuità che gli azzurri hanno saputo manifestare durante tutto l’arco del campionato e quindi non c’è una partita ben precisa in cui la stagione ha avuto una svolta decisiva“.

A proposito di mister Dionisi, quanto di suo vi è nella promozione dell’Empoli?
Moltissimo. Dionisi ha avuto il merito di rinvigorire un ambiente che sembrava depresso dopo le delusioni dello scorso anno. Ha trasmesso tranquillità alla squadra rimanendo umile e con i piedi per terra. Naturalmente ha contato molto anche l’aspetto tecnico, perché Dionisi ha saputo creare alchimia tattica. Chiunque giocasse sembrava perfettamente inserito negli schemi del mister e questo è stato indubbiamente il valore aggiunto a una rosa comunque competitiva

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