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“Salernitana? La Figc vigilerà sul passaggio di quote”

Rebus iscrizione: per il presidente provinciale Figc, Enzo Faccenda, serve una soluzione chiara

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Meno di un mese per sciogliere il nodo societario. La Salernitana non ha ancora cambiato proprietà e non si sa se davvero ciò accadrà, visto che potrebbe esserci solo il trasferimento delle quote di Claudio Lotito ad un altro soggetto mentre Marco Mezzaroma potrebbe – vorrebbe- restare in possesso della sua parte. Uno scenario ancora tutto da delineare ed il tempo scorre. La situazione non va sottovalutata e va affrontata con decisione e trasparenza. E’ questo il monito del presidente della Figc di Salerno, Enzo Faccenda.

Presidente, come sta vivendo questa situazione?

“Con preoccupazione e grande attenzione. Prima di tutto, però, sento la necessità di sottolineare un concetto”.

Quale?

“La norma sulle multiproprietà non è un capriccio della Figc. La stessa deve rispondere agli organi internazionali, Fifa e Uefa, che hanno posto limiti e paletti ben precisi. Di conseguenza, anche la Figc deve recepire certe norme e dare attuazione alle stesse. Le Noif esistono da anni, non sono un dispetto alla Salernitana o a Lotito”.

Si tratta, del resto, di norme chiare e note da anni. O no?

“Certo che sì. La Salernitana nel 2013 ha ottenuto una deroga e si è mossa in questi anni, sfruttando la possibilità che la Federazione le ha concesso di partecipare ai campionati ben sapendo che, in caso di approdo in massima serie, non ci sarebbe stata che una soluzione”.

Quale?

“Lotito avrebbe dovuto cedere la Salernitana o la Lazio”.

Ed ora?

“Io ho l’impressione che la volontà di cedere la Salernitana non sia così forte. Si parla di fondi esteri, di imprenditori misteriosi, della possibilità che Mezzaroma mantenga il 49%. Una cosa si può dire con certezza: la Figc sarà vigile ed attenta e vorrà vederci chiaro. Del resto, esistono delle regole da anni e non si deve pensare che le stesse siano contrarie agli interessi della Salernitana. Se la società non si adeguerà, la Figc ha già detto con grande chiarezza che non iscriverà la Salernitana al campionato. Questo sarebbe un duro colpo per la città, ma non sarebbe un’ingiustizia. E’ la società che si trova in una posizione scomoda e che deve adeguarsi alle regole, non è la Figc ad essere dalla parte del torto”.

Cosa si augura?

“Da salernitano e da presidente provinciale mi auguro che la Salernitana si trovi nelle condizioni richieste dalla Figc per essere iscritta al campionato. La serie A è una grande opportunità per tutti, non è il caso di andare al muro contro muro con la Federazione. Bisogna rispettare le regole e garantire alla Salernitana la possibilità di giocare in serie A e di avviare per tempo anche la programmazione tecnica per la stagione che verrà”.

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Classe '76, non sempre è nervoso.