Home Editoriale “Ora la cessione per non tradire la fiducia della Figc”

“Ora la cessione per non tradire la fiducia della Figc”

Il Consiglio Federale ha accettato il trust, ma la Salernitana deve cambiare proprietà a breve: questa l'opinione del presidente provinciale della Figc

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A distanza di circa due mesi dalla promozione ottenuta sul campo, la Salernitana ha finalmente ricevuto il via libera della Figc per la partecipazione al campionato di serie A. Il presidente provinciale della Figc, Enzo Faccenda, si proietta già oltre la decisione di ieri. “Mi aspetto – dice – sviluppi importanti e a breve”.

In che senso?

“Partiamo da un presupposto: il presidente Gravina ha parlato ancora più chiaro del solo, rimarcando come la Salernitana avrebbe già dovuto avere una nuova proprietà e, visto che ciò non è avvenuto, sottolineando come sia da considerarsi in vendita da subito. Questo, a mio modo di vedere, è stato un passaggio molto importante. La Salernitana è stata iscritta, ma presto dovrà cambiare proprietà ed io penso che non si dovrà aspettare molto”.

Il trust durerà sei mesi: che tempi prevede per la cessione?

“Io penso che ci vorrà molto meno tempo. La Salernitana ha bisogno di una nuova proprietà per poter realmente avviare una programmazione e aprire un certo tipo di discorso. Si parte in ritardo, ma c’è ancora possibilità di rimediare. Io penso che la cessione avverrà in tempi molto, molto rapidi”.

Ora i tifosi pensano al mercato…

“Non ci nascondiamo dietro un dito. La Salernitana ha pochissimi calciatori idonei per il campionato che deve disputare Ci sono tante occasioni da poter cogliere, ma bisogna avere contatti e conoscenze, specie per quanto riguarda gli under. In regime di trust, poi, bisognerà spendere bene, con criterio. Ci sarà chi dovrà vigilare su quanto verrà fatto”.

Salvezza è obiettivo possibile?

“Certamente. C’è tanto da fare per rinforzare la squadra, ma il mercato è appena cominciato e, ripeto, l’avvento nell’immediato di una nuova proprietà e di una nuova dirigenza darebbe nuova linfa all’ambiente e renderebbe Salerno piazza ambita da tutti”.

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Classe '76, non sempre è nervoso.