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Prezzi esorbitanti e Granata Card: la tutela dello zoccolo duro è una chimera

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Nonostante il raggiungimento di uno storico traguardo come la massima serie, i tempi duri per i tifosi di fede granata sembrano non voler mai terminare. In primis l’ermegenza sanitaria ad impedire di seguire da vicino le imprese dei “Castori boys”, seguita da una situazione societaria a dir poco paradossale e che appare ancora ben lontana dalla definitiva risoluzione. Ora, come se non bastasse, a metterci il cosiddetto carico da 90 è la questione biglietti.

Una questione che parte da lontano e che, con l’istituzione da parte del club granata del diritto di prelazione tramite Granata Card avvenuta nella giornata di ieri, continua a proliferare negli ambienti del tifo salernitano. Non una dichiarazione ufficiale sui prezzi esorbitanti dei tagliandi, tra i più alti dell’intera categoria, da parte della società, salvo qualche promessa, fin qui da marinaio, del generale Marchetti fatta inter nos a qualche tifoso che chiedeva lumi. Non una vera tutela, checchè se ne dica, nei confronti dello zoccolo duro del tifo con la decisione presa ieri, che riportiamo fedelmente:

«L’U.S. Salernitana 1919 fa sapere che in occasione delle gare Salernitana – Napoli (in programma il 31 ottobre 2021), Salernitana – Juventus (in programma il 1 dicembre 2021) e Salernitana – Inter (in programma il 17 dicembre 2021) sarà riservato un diritto di prelazione all’acquisto di 48 ore per i possessori di Tessera del Tifoso della Salernitana (Happy Card ancora in corso di validità o Granata Card).

La prelazione avrà una validità di 48h dall’inizio della prevendita.»

Un’ulteriore spesa, dunque, di circa 30 Euro tra istituzione della Card e costi di spedizione, per chi vorrà avvalersi di tale, cosiddetta, prelazione. Ma si tratterà realmente di prelazione? Chissà. Stando a ciò che filtra, nelle ultime 24 ore sono state già inoltrate diverse richieste per l’acquisizione della Granata Card. Ma che siano state formulate da tifosi di una vita, occasionali o semplici appassionati di calcio non è possibile saperlo. Il rischio, a parer nostro, è quello di ritrovarsi con 20mila tessere sottoscritte di qualsiasi “matrice”. Ma la sicurezza che, tra gli eventuali 20mila, ci sia anche e soprattutto chi della Salernitana ne fa una ragione di vita non c’è, e difficilmente potrà esserci mai.

Perché, ad esempio, non garantire la prelazione, se veramente tale deve essere, a coloro che da inizio campionato hanno visto almeno una partita tra quelle sinora disputate attraverso il riconoscimento del nominativo registrato ed ai vecchi abbonati? Oppure, come già fatto in altre piazze, non lanciare una mini campagna abbonamenti per ogni 3 o 4 gare per evitare le estenuanti e farraginose file online ai tifosi che vorranno esserci sempre e comunque? Queste sono le domande, a nome dei tifosi preoccupati da questa situazione, che la redazione di Solosalerno.it rivolge al generale Marchetti e a tutto lo staff dirigenziale. Chissà che questa volta, si spera, possano giungere delle spiegazione quanto più esaurienti possibili.

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"Chiodo fisso nella mente, innamorato perdutamente". Questa è la frase che, più di tutte, descrive appieno cosa sia per me la Salernitana. Un tifoso, prima che un giornalista, che ha sempre vissuto, e vive tutt'ora, per i colori granata. Dal maggio 2018, ho deciso di intraprendere la strada, impervia e tortuosa, del giornalismo, entrando a far parte della redazione di "Le Cronache", di cui mi fregio di farne parte ancora oggi. Dal settembre di quest'anno, dopo un anno di collaborazione con gli amici, prima che colleghi, di Salernosport24, sono entrato a far parte della bella famiglia di SoloSalerno.it, con lo scopo di raccontare, con onestà intellettuale ed enorme impegno, le vicende legate alla nostra, mitica "Bersagliera". Sarà un piacere, ma soprattutto un onore, poter mettere al vostro servizio la passione di una vita.