Home Editoriale Salernitana, domani non è un altro giorno: è l’ultimo per salvare il...

Salernitana, domani non è un altro giorno: è l’ultimo per salvare il futuro

Domani scade il nuovo termine fissato dai trustee per la presentazione delle offerte: serve chiarezza per poter programmare il futuro del club granata senza ulteriori indugi

919
0
Tempo di lettura: 2 minuti

Se non ora, quando? Oggi si torna a San Siro a respirare aria di grandi eventi in un tempio laico del calcio italiano, in casa di un vecchio amico, Stefano Pioli, ma anche di uno che ti azzanna col sorriso, tale Zlatan detto “Ibra”. E se ora, cioè oggi pomeriggio, non pare – almeno sulla carta – l’occasione più propizia per fare punti (anche se nel calcio non si sa mai, ndr), c’è da chiedersi quando verrà il momento in cui si potrà ricaricare una classifica anemica.

Eppure, nonostante i soli otto punti conquistati, la Salernitana è distante tre punti dallo Spezia, che oggi sarebbe l’ultima squadra a salvarsi. Non un distacco incolmabile, a patto che questo mese di dicembre porti qualche punticino in dote e, soprattutto, la tanto attesa cessione del club.

Oggi si va in campo e non si potranno fare patti col diavolo. Eppure, qualcuno pare averne fatti in altre sedi se è vero che la Salernitana è stata iscritta al campionato pur non avendo cambiato proprietà. A luglio si fissò un termine ed il 31 dicembre è dietro l’angolo.

Meglio, o peggio, che sia, è ancora più imminente l’ennesima scadenza fissata dai trustee. Domani è 5 dicembre, la linea sottile tra passato e futuro di un club, quello granata, che vive da mesi una situazione strana.

Domani diventa, allora, l’ultimo giorno utile per evitare che si vada oltre i tempi supplementari. Nel precedente comunicato da parte dei trustee si specificava che le offerte presentate dovessero essere completate dal punto di vista della documentazione chiesta e necessaria per soddisfare determinate condizioni(su tutte l’indipendenza rispetto alla uscente proprietà).

Domani, dunque, i trustee dovranno tirare una linea, fare il punto della situazione e comunicare, poi, con maggiore chiarezza lo stato dell’arte.

Salerno è sospesa in una sorta di limbo da tempo e vorrebbe poter vivere in maniera piena la sua avventura in massima serie e, a prescindere dall’esito del campionato in corso, avere più certezze riguardo al futuro.

Sarà una domenica senza campo, eppure si giocherà una partita ancora più importante: quella del futuro.

Se non ora, quando? Domani non sarà un giorno come un altro. Sarà l’ultimo utile per fare luce sul futuro della Salernitana.

Articolo precedenteTaccuino avversario – Pulga (MondoSportivo.it): “Milan, turnover pensando al Liverpool. Salernitana, vicenda trust stucchevole. Non capisco perché la Lazio non rischi nulla”
Articolo successivoVia Gola
Classe '76, non sempre è nervoso.