Home Editoriale Danilo Iervolino: «Sarò il Presidente del cambiamento, della discontinuità…»

Danilo Iervolino: «Sarò il Presidente del cambiamento, della discontinuità…»

L'imprenditore di Palma Campania ha ribadito più volte che non ricoprirà solo il ruolo di Presidente per la Bersagliera ma, sarà soprattutto un grande tifoso della Salernitana

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Danilo Iervolino

Tanta tensione ha accompagnato l’ultimo giorno dell’anno, la tifoseria dell’Ippocampo è stata col fiato sospeso per tanto, troppo tempo. Allo scadere delle 23.58 del 31/12, la trepidazione non risiedeva nel vivere meramente i festeggiamenti di rito per accogliere il nuovo anno, bensì, ci si teneva a brindare per dare il benvenuto ad una nuova proprietà granata. Il peggio è stato evitato, il fallimento è stato scongiurato grazie ad un’offerta vincolante accettata dai Trustee.

Danilo Iervolino – fondatore dell’università telematica Pegaso – ha sbaragliato la concorrenza, ritenuto in possesso dei requisiti necessari per l’acquisizione del club granata, sarà il nuovo Presidente della Salernitana.

Una ventata d’aria nuova, un forte battito d’ali ha spazzato via la paura dando spazio alla speranza. Proprio quest’ultima andava, ultimamente, sgretolandosi giorno dopo giorno, andando a minare i sogni di un’intera tifoseria desiderosa di stabilità e serenità.

Originario di Palma Campania, il nuovo Patron, quest’oggi, ha palesato la propria soddisfazione per l’acquisizione del club granata sui propri canali social, rilasciando, inoltre, le prime dichiarazione ai microfoni di alcune emittenti locali e nazionali, affermando:

«Credo che il progetto di rilancio della Salernitana che stiamo predisponendo garantirà equilibrio e stabilità alla società. Sono entusiasta e consapevole di avere una grande responsabilità. Mi piacciono le sfide, sono un sognatore che non smette mai di sognare, ce la metterò tutta. A Salerno lancerò il cuore oltre l’ostacolo. Ieri è stata una giornata particolare: le tempistiche ed i carteggi non erano semplici, si è svolto tutto in un lasso di tempo brevissimo. La spinta decisiva l’ho ricevuta dalle grandi potenzialità della città e dall’amore incredibile della tifoseria nei riguardi della squadra. Sarò un Presidente-tifoso, attento ai dettagli, ai problemi della città, avrò un’attenzione particolare per i giovani. Sarò il Presidente del cambiamento, della discontinuità. Abbiamo tanti progetti, saremo solerti, ci proietteremo subito nel mercato di riparazione per ampliare la rosa granata.  Il mio impegno e la mia professionalità mirano ad onorare la grande città di Salerno, credo nell’industria del calcio. Mi auguro che questo 2022 possa essere straordinario e foriero di grandi successi. Ce la metteremo tutta affinché la Salernitana possa salvarsi in massima serie».

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Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, salernitana dalla nascita. Per varie vicissitudine, sono espatriata a Genova da quando avevo 21 anni, nel capoluogo ligure esercito la professione di insegnate. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature, non trascuro i dettagli. L'ottimismo, la curiosità, la follia, l'intraprendenza ed il sorriso sono caratteristiche di cui non posso fare a meno. Tra le gioie più grandi della mia vita rientra mia figlia: Martina. La pallavolo, la scrittura, i viaggi e la Salernitana sono le mie principali passioni. La benzina delle mie giornate risiede in tre espressioni che non cesso mai di ripetere a me stessa e agli altri: " VOLERE è POTERE, CARPE DIEM e PER ASPERA AD ASTRA"!!!