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Colantuono: “Regolamento poco chiaro. A Napoli tra mille difficoltà”

Le parole nella conferenza pre-match dell'allenatore della Salernitana Stefano Colantuono. Grande l'incertezza a causa del cluster che ha colpito la sua squadra

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Atalanta's coach Stefano Colantuono waits for the start of a Serie A soccer match against Chievo at Bentegodi stadium in Verona, Italy, Saturday, Oct. 5, 2013. (AP Photo/Felice Calabro')
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Intervenuto, via Zoom, nel corso della conferenza stampa di presentazione, l’allenatore della Salernitana, Stefano Colantuono, ha parlato della sfida che attende i suoi domenica allo stadio “Maradona”. Gara che, con il numero dei positivi sceso ad otto, dovrebbe giocarsi regolarmente:

“Questi regolamenti sono poco chiari. Due calciatori si sono negativizzati e non sappiamo se possiamo aggregarli al gruppo perché dovranno superare dei test da sforzo come previsto dal protocollo. Altri otto hanno il Covid e, dunque, non saranno a disposizione. Se aggiungiamo gli infortuni e le altre indisponibilità è facile pensare che partiremo per Napoli tra mille difficoltà. Ci sono cose che non riesco a capire. Abbiamo otto positivi, in questo momento, e speriamo che domani non ci siano ulteriori sorprese. C’è gente che viene da un lungo periodo di inattività, se non superano la visita medica si abbassa lo stesso la percentuale del 35%? Naturalmente giocheremo, ma vorrei sottolineare che oggi non abbiamo fatto allenamento. E al danno si potrebbe aggiungere la beffa: chi non è al top rischia l’infortunio muscolare, senza dimenticare la squalifica di Ranieri. Mi chiedo: che partita diventa? Noi rispettiamo i regolamenti, sia chiaro, ma ci sono troppe cose che non sono chiare. C’è chi scenderà in campo per onor di firma, rischiando infortuni muscolari perché fuori allenamento. A cospetto di un avversario di grande valore che, naturalmente, sarebbe stato favorito a prescindere, pure con una Salernitana al completo”

Sul mercato: “Quello di riparazione è difficile, trovare gli incastri giusti è complicato. Lasciamo lavorare il direttore sportivo con serenità, ci siamo confrontati e le idee sono condivise. Stanno circolando tanti nomi, quando raggiungeremo l’obiettivo ne parleremo nel dettaglio. Ora è inutile fare discorsi, non è detto che le trattative vengano chiuse. Ad ora è più corretto parlare dei giocatori a disposizione, dopodomani dovranno fare una partita molto importante a cospetto di un avversario eccezionale. Mi concentrerei solo sui ragazzi che ho, dovremo annullare il gap con una prestazione perfetta. Il mercato è in evoluzione, faccio questo lavoro da tanti anni e ciò che sembra certo oggi diventa insicuro un minuto dopo. Commenteremo dopo le firme, ora è superfluo”

Sul suo futuro: “La voglia di restare fino a febbraio con una squadra rinforzata è tanta.  L’allenatore deve dare il suo contributo, sono tornato per dare una mano alla Salernitana. Vogliamo fare le cose nel modo giusto, con raziocinio. Vorrei ricordare che, nel mio percorso, ho incontrato in piena emergenza delle rose di altissimo livello che lottano per la vittoria finale. Col Napoli e con la Juventus abbiamo fatto bella figura, così come a Firenze nel primo tempo. Con le cinque più abbordabili abbiamo conquistato sette punti, direi un buon bottino. C’è da considerare il calendario, ci sono due partite in meno e una serie di variabili che ho riportato in una tabella che mi piacerebbe mostrarvi. Secondo me ci sono le carte in regola per fare un girone di ritorno diverso, attingendo dal mercato e recuperando tutti i ragazzi che attualmente non sono a disposizione”

Infine, su Ribery e Simy: “Ribery non ci sarà, non è in condizione. E devo verificare Simy che ha preso una botta. Domani farà un esame strumentale per capire l’entità dell’infortunio. Siamo questi, aggregheremo dei ragazzi della Primavera e faremo il possibile”

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"Chiodo fisso nella mente, innamorato perdutamente". Questa è la frase che, più di tutte, descrive appieno cosa sia per me la Salernitana. Un tifoso, prima che un giornalista, che ha sempre vissuto, e vive tutt'ora, per i colori granata. Dal maggio 2018, ho deciso di intraprendere la strada, impervia e tortuosa, del giornalismo, entrando a far parte della redazione di "Le Cronache", di cui mi fregio di farne parte ancora oggi. Dal settembre di quest'anno, dopo un anno di collaborazione con gli amici, prima che colleghi, di Salernosport24, sono entrato a far parte della bella famiglia di SoloSalerno.it, con lo scopo di raccontare, con onestà intellettuale ed enorme impegno, le vicende legate alla nostra, mitica "Bersagliera". Sarà un piacere, ma soprattutto un onore, poter mettere al vostro servizio la passione di una vita.