Home Editoriale Un sogno possibile: Nicola chiede all’Arechi un soffio d’amore incondizionato

Un sogno possibile: Nicola chiede all’Arechi un soffio d’amore incondizionato

Per superare il Venezia il tecnico granata sa che sarà importante anche la spinta dei tifosi

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<<Crediamo fortemente nella possibilità di poter dire la nostra fino alla fine, con grandissima umiltà ed ambizione. Inizialmente, tutti avevamo un sogno che era lontanissimo: adesso è un po più vicino, ma possiamo solo continuare a mettere tutto noi stessi per cercare di raggiungerlo. Il nostro pubblico deve soffiarci alle spalle e deve darci la forza per fare bene. La nostra gente ha dimostrato ampiamente di poter fare la differenza, mi piace che si stanno immedesimando in ciò che facciamo e stanno apprezzando l’atteggiamento dei ragazzi. Solo con un amore incondizionato, anche quando non saremo perfetti, possiamo raggiungere grandi cose. Il loro sostegno è la nostra più grande gratificazione>>. Parole e musica di Davide Nicola, che ieri, in conferenza stampa, ha rimarcato l’importanza del giusto approccio alla partita che squadra ed ambiente devono avere.

Per battere il Venezia servirà pazienza e servirà coraggio: due ingredienti che spesso sono alla base di un grande amore.

E quello tra Salerno e la Salernitana è un amore senza categoria e senza tempo: incondizionato, proprio come quello che oggi e nelle prossime partite Davide Nicola sa che servirà alla sua squadra. Quello che su questa squadra la tifoseria ha riversato fin dall’inizio di un campionato partito tra ombre, dubbi e difficoltà che sul campo si andavano ingigantendo di settimana in settimana.

Poi è arrivato il botto di fine anno ed il vento è cambiato. Ed oggi l’Arechi dovrà soffiare alle spalle della Salernitana. Un soffio d’amore e passione, un vento caldo eppure inebriante per gonfiare le vele ed il cuore di una squadra in missione, che si sente amata dalla sua gente.

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Classe '76, non sempre è nervoso.