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Diario Mundial, il ritorno dei Canucks

Dopo trentasei anni il Canada torna al Mondiale, l'ultima volta fu a Messico '86

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Trentasei anni, è questo il tempo che il Canada ha dovuto attendere per il ritorno in Coppa del Mondo. L’ultima volta fu a Messico ’86, prima storica partecipazione dei Canucks alla fase finale del più importante torneo per nazionali. Non andò bene, un po’ per l’inesperienza dei biancorossi ed un po’ perchè la fortuna voltò le spalle ai canadesi sin dalla composizione dei gironi quando nel gruppo C vennero inserite le blasonate Francia di Platini e l’Unione Sovietica del “colonnello” Lobanovs’kyj. La conseguenza è facile da intuire, Canada eliminato con zero punti ed altrettante reti siglate.

La voglia di riscatto

Così, quello di quest’anno, per la nazionale canadese è un mondiale nel quale cercare di riscattare quanto accaduto trentasei anni fa. Fautore della storica qualificazione è stato, in primis, il ct John Herdman. Ex allenatore anche del Canada Femminile, dal 2018 è alla guida dei Canucks e come primo grande obiettivo ha da sempre avuto quello di portare i biancorossi in Qatar. In un’intervista, infatti, sottolineò: “Ci saremo nel 2022 e ci saremo anche nel 2026”, detto e fatto perchè con la qualificazione dello scorso 27 marzo i canadesi si sono garantiti la partecipazione per almeno quattro anni, visto che nella prossima edizione saranno presenti di diritto in quanto paese ospitante.

I nuovi Canucks

Per riscrivere la storia del rapporto tra Canada e Mondiali, Herdman si affiderà all’estro di Alphonso Davies. Nato in Ghana ma con passaporto canadese, il velocista del Bayern Monaco sarà la freccia del 4-4-2 dei biancorossi agendo non da terzino ma da esterno di sinistra per poter concentrare i suoi sforzi esclusivamente sulla fase offensiva. Al centro, come punta centrale, ci sarà l’altro perno dei Canucks che risponde al nome di Jonathan David. Anch’egli classe 2000, il centravanti è reduce dall’ottimo inizio di stagione al Lille con il quale ha realizzato già nove reti.

Il supporto italiano

Nelle scorse ore, curiosamente, tanti sono stati i tifosi italiani che hanno mostrato il loro supporto ai ragazzi di Herdman anche grazie ai social. Alla base c’è l’iniziativa della marca di snack Fonzies che ha lanciato, congiuntamente al trio comico Gli Autogol, l’iniziativa “Fonzies for Canada” che permette a tutti i supporter azzurri registrati all’omonimo sito di poter ottenere una tessera del tifoso e le GIF della nazionale biancorossa.

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Tutto in 90 minuti: per me il calcio è tutto il mondo che sta all'interno di quell'ora e mezza (più recupero). Sono un grandissimo appassionato del gioco del calcio, indipendentemente dai colori: semplicemente, sono innamorato del gioco. Ho iniziato questo "viaggio" a 17 anni, poi l'avventura con il Quotidiano del Sud e SalernoSera a 20, ora sono il telecronista di SoloSalerno. L'obiettivo è migliorare sempre più.