Home Breaking news De Sanctis: «We’ll not forget». Boulaye Dia non convocato per Lecce

De Sanctis: «We’ll not forget». Boulaye Dia non convocato per Lecce

La Salernitana tra Calciomercato e Conflitti: La Stoccata di De Sanctis al Wolverhampton.

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Il consuntivo sul calciomercato, risposte e chiarimenti sulle perplessità di parte della tifoseria. Questo ci si attendeva dalla conferenza stampa odierna convocata dal direttore De Sanctis dopo quella mattutina tenuta da mr.Paulo Sousa. Sono arrivate ma la notizia, clamorosa è un’altra e ruba la scena.
Nel mondo del calcio, spesso le controversie e le tensioni tra squadre possono dare vita a narrazioni intriganti. Questa volta, Morgan De Sanctis, il direttore sportivo della Salernitana, ha acceso i riflettori su un conflitto recente con il Wolverhampton, mettendo in evidenza un episodio che ha incendiato le ultime ore del mercato estivo. Con chiarezza e — ma anche sostanziale serenità —De Sanctis ha affrontato il tema.

Lo scenario

De Sanctis ha iniziato la sua dichiarazione sottolineando la complessità degli ultimi giorni per la Salernitana, ma ha immediatamente voluto chiarire che la situazione non è stata creata dalla loro volontà. Il cuore della questione ruota attorno a Boulaye Dia, attaccante della Salernitana, che è stato oggetto di interesse da parte del Wolverhampton durante la finestra di trasferimento estiva.

La controversia è nata quando il Wolverhampton ha tentato un’operazione dell’ultimo minuto per acquisire Dia, senza contattare preventivamente i dirigenti granata. De Sanctis ha affermato che la Salernitana aveva già chiuso il mercato, aspettando solo di finalizzare l’arrivo di Tchaouna. Tuttavia, l’offerta dell’ultimo minuto da parte del Wolverhampton ha gettato disordine nella situazione, creando tensioni tra i club.

La stoccata di De Sanctis

De Sanctis ha lanciato una stoccata diretta al Wolverhampton durante la sua conferenza stampa, prima in inglese e poi in italiano, sottolineando che l’offerta dell’ultimo minuto ha toccato la suscettibilità della Salernitana. Ha ironizzato evidenziando che, nonostante parlasse diverse lingue, non era stato contattato per negoziare l’offerta. 

Evidenziando che il calciatore è centrale nel progetto della Salernitana, De Sanctis ha sottolineato che Dia ha scelto di essere il “dieci” della squadra e ha spiegato che gli altri attaccanti, i giovani appena arrivati, avrebbero dovuto guadagnarsi la maglia numero “nove” nel prossimo anno. Le scelte di mercato, secondo De Sanctis, sono state prese in modo responsabile per garantire un equilibrio finanziario, dato che la Salernitana ha già fatto spese significative. Sollecitato dai cronisti in merito all’assenza di operazioni sul mercato italiano, il direttore non ha smentito la possibilità che il nuovo corso — in termini di rapporti con i calciatori dipendenti e più in generale sulla situazione del calcio italiano — immaginato da Danilo Iervolino sin dal suo esordio da dirigente calcistico possa essere alla base di quella che ha definito “mancata solidarietà” delle altre società calcistiche nazionali. Ha altresì ribadito i cordiali rapporti con la Juventus ed evidenziato come potrebbero ricucirsi i rapporti col procuratore Mario Giuffredi, protagonista di un’accesa polemica sulla gestione del portiere Sepe, passato poi in prestito alla Lazio.

Dia Out a Lecce

Il direttore sportivo ha poi annunciato che Boulaye Dia non sarebbe stato incluso nella lista dei convocati per la partita contro il Lecce. Questa decisione è stata presa a causa degli atteggiamenti e dei comportamenti del calciatore nelle ultime 48 ore, che hanno fatto dubitare al mister che Dia fosse pronto per affrontare una partita impegnativa come quella contro il Lecce. De Sanctis ha sottolineato che questa scelta è stata condivisa sia dalla società che dall’allenatore, mettendo in evidenza l’importanza del collettivo sopra gli interessi individuali.

Il campionato alle porte

Il club appare quindi determinato a preservare il suo progetto e a far prevalere il senso di responsabilità nei confronti della squadra. Inevitabile il clamore suscitato dalla notizia con la tifoseria divisa tra il rispetto della maglia granata e la sua Storia e la preoccupazione per una gara difficile da affrontare contro la rivelazione di questo primo scorcio stagionale. 

Auspicabile, probabile la ricomposizione del dissidio. Non accadrà domani sera allo Stadio Ettore Giardiniero – Via del Mare. La Salernitana scenderà inopinatamente in campo senza il suo bomber.