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La moviola di Lecce Salernitana

Al "Via del mare" di Lecce, la spuntano i salentini: Massimi, direzione di gara horror!

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A cura di Luca D'Urso
A cura di Luca D'Urso
Tempo di lettura: 2 minuti

La terza giornata del campionato di serie A ha messo difronte Lecce e Salernitana: nonostante le tantissime occasioni da goal sprecate dagli ospiti, a spuntarla sono stati i salentini che hanno portato a casa l’intera posta in palio grazie alle reti Krstovic e Strefezza.

Team arbitrale composto da: Luca Massimi di Termoli coadiuvato dagli assistenti Carbone e Giallatini; quarto ufficiale Minelli, al Var Marini e Gariglio.

Luca Massimi di Termoli: Fonte sito AIA

Passiamo alla moviola

Al 51′ Kaba (L) e Lassana (S) si scontrano durante un’azione di gioco: Massimi fischia un calcio di punizione a favore degli ospiti. Scontro fortuito tra i due, pertanto è giusto non ammonire Kaba per la seconda volta.

Al 68′ Banda (L), già ammonito, interviene in netto ritardo su Lovato (S): Massimi assegna un calcio di punizione a favore degli ospiti, limitandosi a richiamare il calciatore locale. Errore gravissimo, in quanto siamo in presenza di un intervento imprudente, dunque, da giallo.

Al 96′ Cabral (S), in piena area di rigore ospite, si frappone con il braccio sinistro ad una potente conclusione dalla distanza: Massimi, concede il corner tra le proteste dei giallorossi. Dopo il silent check, il Var Marini richiama l’arbitro al monitor. O.F.R. terminata e calcio di rigore a favore del Lecce. Regolamento alla mano, è giusto concedere il penalty, nonostante l’intento di Cabral fosse tutt’altro che mirato a impattare col braccio. Va rivisto il regolamento su questa tipologia di tocchi? A mio giudizio, si! Giusto non ammonire Cabral in quanto, con le disposizioni vigenti, il giallo scatta solo per quei tocchi che interrompono dei tiri diretti chiaramente nello specchio.

In conclusione, è ampiamente insufficiente la direzione di gara del fischietto di Termoli: pesa come un macigno, il mancato doppio giallo a Banda (L) al 68′. Sufficiente la prestazione dei due assistenti; altrettanto quella dei due varisti.

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- Luca D'Urso - 11 agosto 1991, Salerno - Ex arbitro di calcio a livello nazionale - Appassionato di musica rock, sport e cucina - Citazione arbitrale preferita: "Vedere, decidere, dimenticare" [Roberto Rosetti]