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Il prossimo avversario della Salernitana: Bologna

Andiamo ad analizzare il prossimo avversario della Salernitana: il Bologna.

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Bologna Thiago Motta Getty Images
Bologna Thiago Motta Getty Images
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Dopo la disastrosa prestazione di Firenze, la Salernitana torna all’Arechi dove, sostenuta dal suo pubblico, darà battaglia ad una delle squadre più in forma del campionato: il Bologna di Thiago Motta.

Andremo ad analizzare in questo articolo la squadra di Thiago Motta, dallo stato di forma, passando per l’uomo da tenere d’occhio, fino alla probabile formazione che partirà dal primo minuto domenica.

Gli ultimi risultati del Bologna

C’è ben poco da dire per quanti riguarda il Bologna: i risultati conseguiti in questo avvio di stagione sono sotto gli occhi di tutti e stanno permettendo ai rossoblù di lottare per un piazzamento europeo in una classifica che rimane comunque cortissima.

Appena due sconfitte fin qui in stagione, arrivate alla prima giornata contro il Milan e poche settimane fa a Firenze, e il vanto di essere la miglior difesa del campionato alle spalle di Inter e Juventus destano stupore e fiducia in vista dell’immediato futuro dalle parti del Dall’Ara.

Prendendo come al solito in esame le ultime cinque gare di campionato, per gli emiliani sono arrivati due pareggi, contro Lecce e Sassuolo, due vittorie, contro Lazio e Torino, e la sopracitata sconfitta contro la Fiorentina.

In una classifica così corta, in cui basta un risultato negativo per scalare di tre posizioni, i rossoblù andranno in cerca senza dubbio alcuno dei tre punti, per continuare la loro scalata verso le coppe europee.

L’uomo da tenere d’occhio

Come da consuetudine, andiamo a vedere anche il top player della squadra di Thiago Motta. Sono tanti i giocatori che si potrebbero prendere in esame, uno di questi è l’assenza Orsolini, per esempio, o il giovane prodigio Lewis Ferguson, ma in questo caso andremo invece a parlare di Joshua Zirkzee.

L’olandese, ritornato in Italia dopo l’avventura a Parma di qualche anno fa, ha avuto una crescita impressionante e repentina sotto le cure di Thiago Motta. Giocatore alto 193 centimetri ma dotato di una qualità incredibile che dà più di un’opzione in fase d’attacco alla squadra emiliana.

Per lui cinque gol in questo avvio di stagione, conditi da due assist, il miglior avvio della sua carriera, stagione all’Anderlecht a parte. E sebbene, con ogni probabilità, l’olandese lascerà Bologna, considerato l’interesse delle varie big, italiane e non solo, su di lui, molto dei sogni della squadra di Thiago Motta passerà dai suoi piedi.

Gli assenti in casa rossoblù

Può non sembrare dagli ottimi risultati conseguiti nelle ultime settimane, ma in casa rossoblù c’è una vera e propria emergenza. Dalla difesa all’attacco, Thiago Motta deve fare a meno di diverse pedine della rosa a sua disposizione.

Saranno ben sette, infatti, gli assenti per questa partita: out Bonifazi, Soumaoro, De Silvestri, Corazza, El Azzouzi, Karlsson e Orsolini. Assenze, chi più e chi meno, molto pesanti per la squadra di Thiago Motta che, a prescindere, continua con la sua filosofia di gioco, senza nascondersi ma giocando sempre a viso aperto.

La probabile formazione del Bologna

Classico 4-2-3-1 quello che Thiago Motta andrà a schierare domenica e, con gli assenti di cui abbiamo parlato poc’anzi, non dovrebbe essere difficile nemmeno indovinare l’undici che scenderà in campo.

In porta, ovviamente, la certezza Skorupski, e davanti a lui difesa a quattro composta da Posch, Beukema, Lucumì e Kristiansen.

In mediana spazio a Aebischer e Fabbian mentre sulla trequarti va Ferguson, con Ndoye e Saelemaekers sulle fasce. In attacco l’unica punta è Joshua Zirkzee, l’uomo più pericoloso tra le fila dei rossoblù.