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Verona conquistata. La Salernitana si impone di misura contro i gialloblù. La firma è quella di Tchaouna.

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SALBOL 23:12::2023 4
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Tre punti d’oro, vitali, per la Salernitana che spugna il “Bentegodi” di Verona grazie al gol di Tchaouna. Vittoria meritata per la Salernitana di Pippo Inzaghi che alimenta le speranze di salvezza e tiene a bada una diretta concorrente. Inzaghi si attendeva risposte dal gruppo dopo la gara con il Milan e queste sono puntualmente arrivate. Ora la parola d’ordine è: continuità aspettando anche il mercato di gennaio.

Inzaghi opta ancora per il 4-2-3-1 con Tchaouna che , però, affianca spesso Simy in attacco. l’atteggiamento dei granata è quanto mai aggressivo e ciò scompagina i piani del Verona che si ritrova rintanato nella propria metà campo. Soia Folorunsho che Hongla stentano in mezzo al campo perché sia Coulibaly che Maggiore fanno schermo davanti alla difesa impedendo quasi tutte le linee di passaggio. Al minuto cinque, però, Inzaghi è già costretto al primo cambio. Pirola avverte un dolore alla coscia destra, all’altezza del ginocchio ed è costretto ad uscire. Al suo posto Gyomber. I granata, però, non si perdono d’animo e macinano gioco. Al 13′ mazzocchi spara fuori da buona posizione ma è solo l’anticipo della grande occasione capitata sulla testa di Tchaouna che, di testa, indirizza alto un cross di Candreva. La partita sembra bloccata ma la supremazia territoriale della Salernitana è chiara. Sul finale si esalta Montipò su Simy al 42′ e dopo un minuto su Kastanos. Il cipriota colpisce benissimo di testa ma il portiere scaligero compie un autentico miracolo. Si chiude, di fatto, il primo tempo con la Salernitana che si rammarica per le occasioni sprecate.

Ripresa che comincia sulla falsa riga del primo tempo. Salernitana aggressiva e Verona costretto nella propria metà campo. Questa volta l’atteggiamento dei granata paga eccome perché la Salernitana trova il gol al 48′ con Tchaouna che semina il panico nella tre quarti e subito fuori area indovina il diagonale giusto per trafiggere Montipò. vantaggio più che meritato per la squadra di Pippo Inzaghi. la gara però si addormenta e diventa abbastanza spigolosa. i granata, però, controllano il match abbastanza agevolmente. Per vedere un’altra azione da gol bisogna attendere il il 65′. Terracciano crossa per Djuric che confeziona una bella sponda per Ngonge che sbaglia. Il Verona prende coraggio anche grazie alle sostituzioni che opera Baroni. Gli scaligeri con quattro punte in campo mettono paura ma la difesa granata dimostra di cavarsela più che bene. Il possesso scaligero è sterile ma la stanchezza si fa sentire nel finale. Nei minuti di recupero il Verona sfiora il pari con Mboula che indirizza bene il pallone ma Tchaouna salva sulla linea. Succede di tutto nei minuti di recupero: Coulibaly fallisce un facile contropiede e sul rovesciamento di fronte Henry sfiora il pari di testa. Miracoloso Costil che gli sbarra la strada. Il fischio dell’arbitro mete fine ad una gara non bellissima ma tanto importante per la Salernitana ai fini della classifica. Tre punti vitali che tengono in vita la Salernitana, tenendo conto che alla prossima ci sarà la Juventus allo stadio Arechi.

HELLAS VERONA-SALERNITANA: 0-1

Reti: 48′ Tchaouna.

Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua (60′ Terracciano), Dawidowicz, Hien, Doig (87′ Cabal); Hongla, Folorunsho (87′ Mboula); Nonge, Suslov, Lazovic (60′ Bonazzoli); Djuric (81′ Henry).
A disposizione: Perilli, Berardi, Amione, Coppola, Magnani, Faraoni, Charlys, Serdar, Kallon, Cruz.
Allenatore: Marco Baroni

Salernitana (4-2-3-1): Costil; Mazzocchi, Pirola (5′ Gyomber), Fazio, Bradaric; Coulibaly, Maggiore; Tchaouna, Kastanos (58′ Legowsky), Candreva; Simy (87′ Ikwuemesi).
A disposizione: Allocca, Salvati, Lovato, Bronn, Sambia, Bohinen, Martegani, Cabral, Botheim.
Allenatore: Filippo Inzaghi

Arbitro: Maurizio Mariani  (Sez. di Aprilia)
Assistenti: Colarossi-Di Monte

Var: Marini

Avar: Pagnotta

Ammoniti: Ngonge, Legowsky. Doig, Candreva