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Incontro al Centro Sociale, duro attacco del Direttivo Ultras: “Non c’è rispetto tra le parti, niente striscione unico”

Il comunicato di uno dei due nuclei del tifo organizzato sintetizza l’esito della riunione di ieri: l’obiettivo era quello di ritrovare unità, il risultato è decisamente diverso

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Supporters US Salernitana during the derby Italian Serie B football match between Benevento Calcio v US Salernitana at stadium Ciro Vigorito in Benevento, Italy on February 2, 2020 (Photo by Paolo Manzo/NurPhoto via Getty Images)
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Dopo la nota di questa mattina da parte del Direttivo Salerno (che ha ribadito il massimo impegno contro Lotito e la multiproprietà), nel primo pomeriggio è arrivata l’immediata risposta da parte del Direttivo Ultras, ovvero l’altro nucleo del tifo organizzato granata, formato da UMS, Nucleo Storico, Centro Storico, Paestum Ultras e altri gruppi della Curva Sud; nel comunicato reso noto pochi minuti fa è racchiusa una durissima presa di posizione a seguito di quanto accaduto nell’incontro svoltosi ieri al Centro Sociale, cui hanno presenziato il Centro Coordinamento Salernitana Clubs e le varie anime della tifoseria. Incontro organizzato nel tentativo di ritrovare compattezza, unità d’intenti e buttare giù qualche proposta concreta per contestare la società di via Allende e continuare l’attività contro la multiproprietà. La durissima presa di posizione del Direttivo Ultras, però, suggerisce che la riunione di ieri sera – il cui accesso è stato limitato fino ad esaurimento posti per le norme anti-Covid – abbia avuto ben altro esito: lo testimoniano alcune forti stoccate, dirette senza mezzi termini proprio al Direttivo Salerno. Su tutte, si parla di “mancanza di rispetto tra le due parti” da tanto tempo a questa parte, e come conseguenza il Direttivo Ultras ha già annunciato di non voler collaborare in altro modo con l’altro nucleo del tifo organizzato: in particolare, si afferma chiaramente di non voler partecipare al famoso striscione unico “Salerno”, nato con l’intento di riunire tutti i gruppi e ridare compattezza all’ambiente. Invece, la realtà è ben diversa: la tifoseria è più spaccata e confusa che mai, un ulteriore elemento tutt’altro che positivo a pochi giorni dall’assenza del campionato. Fermo restando che, comunque, gli argomenti di maggior interesse di buona parte della torcida granata sono la definitiva risoluzione della questione multiproprietà e soprattutto la vendita della società da parte di Lotito. La squadra, il mercato e la formazione rappresentano invece argomenti decisamente meno in voga per una tifoseria che da tempo non percepisce più “sua” la formazione che calca il prato dell’Arechi. Questo il comunicato completo del Direttivo Ultras:

“Il DIRETTIVO ULTRAS, dopo aver preso parte al confronto tra tifosi ed ultras tenutosi al Centro Sociale di Salerno, spiega con questo comunicato la dura presa di posizione assunta nell’occasione, dovuta al rispetto reciproco delle parti (che non c’è stato) e alla libertà di vedute di tutti, soprattutto x chi ha fatto della passione per la Salernitana il suo credo di vita, confermando che abbiamo bisogno di sentire e ascoltare il passato, per dare giusto valore al futuro.Ribadiamo, che non accetteremo nessuna imposizione e nessuno striscione unico o qualsiasi altra iniziativa da parte di chi adesso “SALERNO”non la rappresenta.Precisiamo infine, che continueremo la nostra battaglia alla Multiproprietà e contro questa società a cui da 3 anni chiediamo di passare la mano e lasciare in pace questa città!!
UNA TIFOSERIA CHE SI RICOMPATTA, NON PUÒ ESSERE ASSUEFATTA…NESSUNO PIEGHERA’ IL VOLERE  DEI VERI ULTRA’, QUESTIONE DI COERENZA, SINONIMO DI MENTALITÀ ”