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“A Monza la Salernitana non è proprio scesa in campo, ma a Castori e ai suoi ragazzi va detto solo grazie”

Nel bene e nel male la gara di Monza ha confermato quanto già si sapesse sul conto della Salernitana, secondo Enzo Faccenda

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A Monza la Salernitana ha perso nettamente. Il divario con la squadra allenata da Brocchi è apparso evidente, ma i granata restano al comando del campionato in tandem con l’Empoli. L’analisi del presidente provinciale della Figc, Enzo Faccenda, va oltre la partita di ieri pomeriggio ed è in linea con quanto affermato in tempi non sospetti.

Cosa è accaduto a Monza?

“E’ accaduto che la Salernitana non è scesa in campo. La differenza tecnica con l’avversario era nota, ma la squadra di Castori è stata troppo timorosa. Ha sentito troppo il peso tecnico dei rivali ed infatti ha subito un gol quasi a freddo, a testimonianza del fatto che non fosse calata nel clima della partita. L’approccio non è stato dei migliori ed il raddoppio subito a fine primo tempo, dopo che Anderson aveva avuto l’occasione per il pareggio, ha chiuso di fatto i giochi. Tuttavia, non si possono fare processi ad una squadra che ha ottenuto fin qui trentuno punti e che è pur sempre al primo posto in classifica”.

Incidente di percorso, dunque?

“Dobbiamo ringraziare, a mio parere, Castori e la squadra per quanto finora hanno fatto. La Salernitana era e resta una squadra con delle precise ed evidenti lacune che il tecnico ha saputo mascherare con le sue capacità tattiche e caratteriali. Per questo, ripeto, la posizione ed in punti in classifica dopo sedici giornate di campionato meritano solo applausi. Il Monza ha calciatori di altra categoria, come Boateng e Balotelli, che si sono aggiunti ad un gruppo di altissima qualità media. Barberis è stato anche ieri preciso e chirurgico in regia, Frattesi è una mezz’ala giovane e di grande prospettiva, Carlos Augusto è un terzino devastante. Insomma, i singoli del Monza sono tutti di grande qualità e Brocchi ha titolari e riserve di pari valore. Direi che è un bel vantaggio”.

Non così Castori, o no?

“Si sa, almeno secondo il mio punto di vista, che la Salernitana ha delle lacune. Inutile ripetere sempre gli stessi concetti. Credo che tecnico e società sappiano bene dove e come intervenire”.

Intanto, lunedì si gioca di nuovo. C’è il Pordenone all’Arechi…

“Partita difficile come tutte in B. Certamente anche il Pordenone è una buona squadra ed è reduce da una bella vittoria sulla Reggiana, ma, al tempo stesso, non ha la qualità media del Monza. Sarà una partita tosta, da affrontare con lo spirito giusto”.

Siamo alla fine del 2020. Mai come ora c’è il desiderio di farsi gli auguri per un futuro migliore.

“C’è bisogno di tanta serenità dopo un anno così tribolato per l’umanità. Auguri di cuore a tutti!”

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