Home News In serie B le prime della classe pareggiano tutte. Sconfitte per Chievo...

In serie B le prime della classe pareggiano tutte. Sconfitte per Chievo e Spal.

Pareggio con polemiche del Monza con il Cittadella. I veneti recriminano sulle decisioni arbitrali. Le panchine di Marino e Nesta traballano.

140
0
Tempo di lettura: 3 minuti

Tutti positivi i risultati per la Salernitana che conserva il suo quarto posto in classifica. Le prime sei in classifica pareggiano tutte mentre sia il Chievo che la Spal incappano in due sconfitte pesantissime.

Cominciamo proprio con la sconfitta interna della Spal che incassa ben quattro reti dalla Reggina, mettendo in pericolo sia la sua posizione nella zona play off che la stabilità della panchina di Marino. Il tecnico spallino sembra sempre più in bilico anche se la dirigenza ha fatto sapere che la posizione del tecnico non è in discussione, visto anche l’impegno ravvicinato di martedì prossimo con la Salernitana. In caso di sconfitta, la società potrebbe esonerare il tecnico. Indiscrezioni provenienti da Ferrara parlano di un contatto con Andreazzoli con l’alternativa Rastelli. Sarà decisivo il risultato di martedì all’Arechi. Una gara senza storia condizionata anche dall’espulsione lampo di Mora. La Spal ha giocato tutta la gara in inferiorità numerica prestando il fianco alla Reggina. La doppietta di Rivas ed i gol di Montalto e Folorunsho hanno deciso la gara. Per i biancazzurri inutile la rete di Esposito. La Spal non vince dal 18 gennaio, quando sconfisse la la Reggiana.

Vince il Cosenza contro il Chievo. Il risultato di uno a zero condanna i veneti alla terza sconfitta consecutiva. Decide la gara un gol di Gliozzi al minuto undici del primo tempo. Sugli sviluppi di un calcio di punizione di Corsi è stato lesto Gliozzi a mettere il piede decisivo anche se il replay mostra anche una deviazione decisiva di Renzetti. Il Chievo, pur avendo un possesso palla maggiore, non è mai riuscito ad impensierire la difesa calabrese. Nel primo tempo il Chievo è andato più volte vicino al pari ma nella ripresa la squadra di Aglietti è praticamente scomparsa dal campo.

In bilico anche la posizione di Nesta, tecnico del Frosinone che oggi ha incassato una pesante sconfitta allo “Zini” di Cremona. Il 4-0 finale non ammette repliche. La squadra di Pecchia ha dominato in lungo ed in largo la gara con due reti per tempo. Nella prima frazione di gioco doppietta di Buonaiuto mentre nella ripresa i gol sino stati messi a segno da Baez e Ciofani. La Cremonese di mister Pecchia inanella la seconda vittoria consecutiva ed abbandona la zona pericolosa. In casa ciociara la società riflette sul futuro di Nesta. Voci di corridoio raccontano di un contatto con Ventura, grande amico del diesse ciociaro Angelozzi. Anche per Nesta sarà decisiva la gara di martedì contro la corazzata Monza.

Proprio il Monza non riesce ad aver ragione di un coriaceo Cittadella. Zero a zero allo U Power Stadium con i veneti che hanno recriminato non poco su alcune decisioni arbitrali. Nel primo tempo, infatti, è stato annullato un gol a Beretta, apparso a tutti regolare. Nel secondo tempo Balotelli ha sprecato una palla gol incredibile. UN pareggio, però, che ha lasciato parecchi strascichi polemici. Singolare la dichiarazione di Iori alla fine del primo tempo: «Il gol annullato per fuorigioco? Bisogna vedere come è. Peccato per il gol, dovremmo rivederlo. Quando vieni qui devi lottare contro il Monza, ma anche contro qualcos’altro».

Quinto pareggio consecutivo per la capolista Empoli che non va oltre l’uno a uno al “Castellani” contro il Venezia. I toscani hanno pure rischiato grosso perché i lagunari sono riusciti a passare in vantaggio grazie ad un gol spettacolare di Mazzocchi che, dopo uno slalom tra due difensori, è entrato in area facendo secco Brignoli con un pallonetto preciso. L’Empoli è apparso frastornato ed ha faticato a riprendere le redini del gioco. La squadra di Dionisi nel secondo tempo è scesa in campo con un piglio diverso riuscendo a trovare il pari con Haas su un preciso cross basso di Parisi.

Il Lecce vede sfumare nei minuti di recupero i tre punti sul campo del derelitto Pescara. In vantaggio con il sempreverde Maggio al 38′, i salentini si sono fatti raggiungere dagli uomini di Grassadonia al 91′ con Busellato che raccoglie una palla vagante in area dopo un calcio di punizione.

Chi vede inguaiarsi la classifica è il Brescia che pareggia con l’Entella, ultimo a 19 punti. Il gol del solito Aye non è bastato alle rondinelle che vengono raggiunte dalla rete di Pellizzer al minuto 84. L’Entella ha sbagliato un rigore con De Luca.

© solosalerno.it - tutti i diritti riservati. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.