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Tutino, obiettivo record in B e bis contro il suo Cosenza. Quattro ex tra le fila rossoblù

Con dieci gol all'attivo, l'attaccante granata ha eguagliato il suo miglior score in Serie B, ottenuto proprio con la maglia dei lupi. Trascorsi in Calabria anche per Casasola

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Salernitana-Cosenza sarà una gara speciale per diversi calciatori. Il primo, certamente, è Gennaro Tutino: l’attaccante granata, trascinatore dei suoi con 10 reti in questo campionato, ha vissuto due anni magici e a dir poco intensi con la maglia del Cosenza. Arrivato in Calabria dal Napoli nell’estate del 2017, il classe ’96 partenopeo si mise in mostra alla grandissima in Serie C, sfruttando al meglio l’opportunità in prestito alla corte di Braglia: Tutino segnò 11 gol in 36 partite di campionato (playoff inclusi), rivelandosi fondamentale per la promozione in Serie B, ottenuta tramite gli spareggi.

L’anno successivo, dopo il temporaneo approdo in prestito al Carpi, Tutino lasciò la società emiliana per motivi familiari, tornando così a Cosenza: nella sua seconda stagione in rossoblù, l’attaccante partenopeo contribuì alla salvezza dei silani, mettendo a segno 10 reti in 33 presenze. Quella doppia cifra che Tutino ha già eguagliato quest’anno, e che potrebbe superare proprio con un gol nel match di domani. D’altronde, non sarebbe la prima volta, dato che il numero 9 granata fu già decisivo nel match d’andata, segnando il gol dell’ex che valse alla Salernitana la possibilità di uscire con i tre punti in tasca dal Marulla.

Trascorsi in maglia rossoblù anche per Casasola, che ha giocato a Cosenza da gennaio a giugno del 2020: nel girone di ritorno della scorsa stagione il laterale argentino collezionò 17 gettoni, mettendo a segno ben 8 assist. Un contributo notevolmente rilevante per la permanenza in cadetteria della formazione di Occhiuzzi, prima del ritorno a Salerno via Lazio formalizzato la scorsa estate.

Ben quattro, invece, gli ex di turno su sponda ospite. Il più rappresentativo è certamente Raffaele Schiavi: il difensore metelliano è passato per il settore giovanile della Salernitana, con cui ha esordì in Serie B nel 2004-2005. Dopo un lungo girovagare, Schiavi tornò a Salerno nell’estate del 2015, disputando quattro stagioni. Un quadriennio complesso, che ha visto il centrale classe ’86 fare i conti con moltissimi problemi fisici. Ad ogni modo, Schiavi ha anche indossato a più riprese la fascia da capitano, concludendo la sua esperienza a Salerno con 75 presenze e 4 gol. Numeri spalmati su cinque stagioni, prima del passaggio al Cosenza nell’estate del 2019.

Nell’agosto del 2015, proprio insieme a Schiavi, la Salernitana accolse anche Daniele Sciaudone. Il centrocampista bergamasco disputò solo mezza stagione in maglia granata, totalizzando 18 presenze. Dopo un girone d’andata senza acuti, Sciaudone passò in prestito allo Spezia, con cui si tolse anche la soddisfazione di punire il cavalluccio da ex, siglando il gol del 3-1 nel match vinto al Picco dalla formazione ligure. Il tutto prima di risolvere il proprio contratto con il club di Lotito e Mezzaroma nell’estate 2016, firmando nuovamente con la società spezzina.

Altro ex della contesa – anche se inarruolabile causa infortunio – è Luca Bittante, che in granata visse la seconda parte della stagione 16/17: arrivato a gennaio in prestito dall’Empoli, l’esterno classe ’93 non incise particolarmente nella sua esperienza a Salerno, pur giocando 18 partite alla corte di mister Bollini. A completare il conto degli ex è Matteo Legittimo, che indossò la maglia della Salernitana dieci anni fa: arrivato in comproprietà dal Lecce, il difensore pugliese disputò in granata il campionato di Prima Divisione 2010-2011. Includendo tutte le competizioni, Legittimo totalizzò 21 presenze e un gol (il primo da professionista) con l’ippocampo sul petto.

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Amante dello sport (quasi) a 360°, ma della Salernitana 1919 volte in più.