Home News Cicerelli spacca la partita, Capezzi inesauribile. La difesa soffre ma concede poco

Cicerelli spacca la partita, Capezzi inesauribile. La difesa soffre ma concede poco

La gara di questa sera dimostra l'importanza di miscelare quantità ed estro

545
0
Tempo di lettura: 3 minuti

BELEC 6: il Frosinone si affaccia spesso nei pressi dell’area granata, ma grazie ai compagni di retroguardia non deve mai intervenire nel primo tempo. Inoperoso anche nei secondi quarantacinque minuti.

MANTOVANI 6: alterna un paio di anticipi azzardati e poco tempestivi ed altrettanti interventi risolutori su Kastanos e Novakovich. 46 JAROSZINSKI 6: un’ingenuità nell’occasione che gli costa il giallo, ma anche la capacità di assecondare Cicerelli sovrapponendosi con continuità.

GYOMBER 6,5: un vero muro provvidenziale nel tambureggiante primo tempo del Frosinone, la sua gamba è ovunque e frena tutti gli insidiosi tentativi degli ospiti. Bene anche nella ripresa, ad eccezione di un cattivo disimpegno dal quale scaturisce un insidioso tiro in diagonale di Iemmello che non trova la porta.

VESELI 6,5: in tackle impedisce a Kastanos di calciare comodamente, poi prova a rendersi utile anche costruendo gioco dal basso, sia agendo da centrale, sia sovrapponendosi quando la squadra si schiera a quattro in difesa. Ad inizio ripresa perde un sanguinoso pallone, innescando una ripartenza che viene arrestata dall’ottimo recupero di Capezzi. Si riscatta subito dopo chiudendo prontamente su Novakovich e restando ordinato fino al termine.

KUPISZ 6: ingenuo nel farsi sorprendere alle spalle due volte da Zampano che arriva a crossare pericolosamente e quasi a guadagnare rigore. Non incide mai offensivamente, sciupando un buon suggerimento di Anderson. Molto meglio nella ripresa, quando si accentra tagliando da destra e mettendo lo zampino nell’azione del vantaggio di Cicerelli. Poi cerca di svolgere disciplinatamente il suo lavoro di copertura.

COULIBALY S.V. 18 CAPEZZI 7: forma con Di Tacchio la diga centrale quando Castori passa al 4-4-1-1. Si preoccupa soprattutto di fare legna, la mansione di interdittore puro gli nega la possibilità di inserirsi a supporto degli attaccanti. Rimedia ad un errore di Veseli e nega al Frosinone di ripartire. Ancora determinante un recupero su una ripartenza innescata da un errore di Kupisz in disimpegno. Si getta nello spazio innescato dalla spizzata di Djuric e guadagna una punizione che consente alla squadra di respirare. Nel finale è protagonista di un altro spunto straripante che chiude il match dei granata.

DI TACCHIO 6,5: sporca di testa l’insidiosa punizione di Vitale calciata dai diciotto metri. Recupera palloni importanti, fa sentire la sua fisicità sui palloni alti, ma non riesce a regalare alla squadra una veloce distribuzione del gioco. Però dall’ennesimo pallone sradicato dai piedi avversari parte l’azione del vantaggio granata. Unica macchia un fallo evitabile a ridosso della propria area di rigore.

KIYINE 6: da mezzala gigioneggia senza incidere, meglio quando opera da esterno, ruolo che gli regala la possibilità di puntare il diretto avversario e crossare in area frusinate. servendo un buon pallone per la testa di Tutino. Ad inizio ripresa ha la possibilità di fare meglio su una percussione centrale ma inspiegabilmente si perde in una serie di inutili leziosità. Ci riprova più tardi, ma la conclusione si perde distante dal palo. 72 DJURIC S.V.

CASASOLA 5,5: provvidenziale la diagonale difensiva che impedisce a Novakovich di calciare agevolmente in porta. Poco lucido in fase di spinta, anche se sfiora il gol avventandosi sulla respinta di Leali sulla deviazione aerea di Tutino. Nel secondo tempo perde incredibilmente l’avversario sul suo palo, ma fortunatamente il Frosinone non ne approfitta. Poi si rende protagonista di un altro disimpegno errato che crea altre apprensioni alla difesa.

ANDERSON 6: dopo pochi secondi di gioco lancia nello spazio Tutino che gli restituisce palla e lo manda al tiro deviato in corner dai difensori ciociari. Ingenuo nel commettere fallo a limite dell’area e nel regalare un’invitante punizione ai laziali. Calcia bene e di prima sull’assist di Tutino, però il pallone termina di poco a lato. Pochi minuti più tardi serve un buon pallone a Kupisz che non è bravo ad approfittarne. 46 CICERELLI 7,5: mostra immediatamente l’estro e la qualità del suo repertorio con la giocata ubriacante che si conclude con una rete di pregevole fattura. Praticamente impossibile fermarlo quando riceve palla in fascia ed ha sempre la doppia opzione: accentrarsi e tirare oppure puntare lungolinea e crossare.

TUTINO 6,5: è acceso, veste i panni di assist man, con tutte le azioni granata che nascono dal suo piede che sforna continui suggerimenti ai compagni. Nel finale di tempo riesce ad indirizzare nella porta di Bardi un pallone aereo difficilmente gestibile, ma trova la pronta respinta del portiere laziale. Al servizio della squadra anche in avvio di ripresa, leggendo il taglio centrale di Kupisz nell’azione del gol granata. Si sacrifica anche in fase difensiva. Mezzo voto in meno per un pallone capitatogli nel cuore dell’area laziale e non sfruttato al meglio 82 SCHIAVONE S.V.

ALL. CASTORI 7: la parte iniziale del primo tempo registra una squadra in difficoltà a trovare i giusti equilibri tra le due fasi, poi cambia modulo e la squadra cresce in pericolosità offensiva e in solidità difensiva. I cambi della ripresa lo premiano con la giocata sontuosa e vincente del neo entrato Cicerelli. Nel finale ritorna a schierare i suoi con la difesa a cinque e rischia ben poco.

© solosalerno.it - tutti i diritti riservati. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.