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Salernitana, un occhio ai numeri: granata a corrente alternata dopo le soste

Due successi e tre sconfitte per la formazione di Castori dopo le pause più lunghe del campionato

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La sosta improvvisa del campionato di Serie B ha probabilmente dato e tolto in egual misura alla Salernitana. Da un lato i granata hanno perso la possibilità di affrontare il Monza con l’entusiasmo maturato dopo il successo con il Venezia, ma dall’altra parte l’inatteso stop della serie cadetta (causato del focolaio Covid in casa Pescara) potrebbe permettere il recupero di un calciatore importante come Coulibaly e facilitare la progressiva riatletizzazione di Lombardi.

Al di là delle questioni legate al campo, da un punto di vista meramente statistico le soste hanno portato più dolori che gioie in casa granata durante questa stagione. Tutino e compagni, infatti, hanno ottenuto fin qui due vittorie a fronte di tre sconfitte nelle cinque partite successive agli stop prolungati. Un bilancio equilibrato, che però, se analizzato nel dettaglio, potrebbe limitare la dose d’ottimismo in vista della gara di sabato.

Perché la Salernitana, dopo il 4-1 sul Pisa dello scorso 17 ottobre, ha perso tre delle successive quattro partite giocate dopo le soste. Tre match persi, peraltro, contro altrettante big del campionato. A cominciare dalla sconfitta (la prima stagionale) rimediata il 6 novembre scorso a Ferrara, quando i granata – reduci da una sosta “forzata” di due settimane complice la mancata disputa del match interno con la Reggiana – persero 2-0 contro la Spal.

La sosta immediatamente successiva fu invece benevola per il cavalluccio marino: dopo 17 giorni di riposo dovuti alla finestra delle Nazionali, la Salernitana si impose 2-1 all’Arechi contro la Cremonese il 23 ottobre. Decisamente negativo il rendimento successivo, segnato dalle sconfitte contro Empoli e Lecce: i granata caddero con un pesante 5-0 al Castellani il 17 febbraio, alla ripresa del campionato dopo la pausa invernale lunga 13 giorni, mentre il 2-0 subìto contro i giallorossi di Corini rappresenta fin qui la prima – e unica – sconfitta dell’ippocampo nel girone di ritorno; un k.o., quest’ultimo, arrivato il 2 aprile, dopo 12 giorni di sosta per le Nazionali.

Adesso i granata si preparano ad affrontare un’altra partita dopo una sosta di due settimane, e l’impegno è dei più importanti: all’Arechi arriverà un’altra corazzata come il Monza, e conquistare i tre punti permetterebbe a Di Tacchio e soci di blindare in modo probabilmente definitivo il terzo posto. Più che con i numeri sopracitati, la Salernitana dovrà fare i conti con un problema ben più grosso, rappresentato dall’assenza del proprio condottiero Castori, attualmente ancora positivo al Covid.

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