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Salernitana-Monza… che “casinò”!

Una vigilia lunghissima ed uno "svago" rischioso: così il Monza ha preparato la gara di Salerno.

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Il senatore di Forza Italia e amministratore delegato del Monza Adriano Galliani e il presidente di Forza Italia e proprietario del Monza Silvio Berlusconi (d) durante una conferenza stampa nella sede svizzera della casa di moda Philipp Plein, Lugano, 18 Luglio 2019. ANSA/FLAVIO LO SCALZO
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SALERNITANA – MONZA è una gara cominciata ancor prima del fischio d’inizio. Una partita attesissima che racchiude le sorti di due compagini vogliose di dare una svolta decisiva alla propria realtà.

Il big match tra la Bersagliera ed i ragazzi del trainer Brocchi è stato un posticipo non preventivato, soprattutto, per i granata di mister Castori che, reduci dall’emozionante vittoria conseguita contro il baldanzoso Venezia – storia dell’ormai lontano 17 aprile – avrebbero disputato la gara d’alta quota, contro i brianzoli, sull’onda dell’entusiasmo e della giusta carica per continuare la tortuosa scalata verso la vetta.

Come ben noto, però, ad influire sul rinvio delle partite è stata la vicende in casa Pescara che – causa Covid-19 – ha coinvolto, anche, tutte le altre squadre del campionato cadetto, inducendole ad uno stop forzato, affinché si potesse dare contemporaneità alle ultime quattro partite da giocare, per concludere -“senza polemiche” – la stagione 2020/2021.

È stata proprio la snervante attesa legata alla ripresa del campionato che ha indotto alcuni calciatori del Monza a commettere delle “leggerezze”.

Un gioco d’azzardo, insomma.

La società stessa, basita per l’assenza di buon senso dei propri tesserati, ha pensato bene di prendere provvedimenti, attribuendo un’ingente ammenda ai trasgressori.

In Brianza, infatti, regna tanta amarezza e non poca delusione al cospetto dei tesserati bianco-rossi che hanno scatenato un… “casinò” a pochi giorni dalla 35/a giornata di campionato.

Anche i sostenitori della squadra lombarda, indispettiti e fortemente adirati, non si sono risparmiati nel palesare la propria disapprovazione per la superficialità dimostrata dai calciatori che, per il ruolo rivestito e per il delicato momento vincolato dalla pandemia, avrebbero dovuto mostrare un senso di responsabilità, professionalità e rispetto maggiore per la società e per i tifosi stessi.

Al di là della delusione, i supporters della squadra che verrà ospitata presso lo stadio Arechi di Salerno, attendono da Balotelli e Co. una reazione capace di mettere da parte la parentesi buia che ha investito la società di Galliani e Berlusconi. La speranza è di vedere in campo l’atteggiamento giusto, ma, soprattutto, gran senso d’appartenenza e gioco di squadra. È stato espressamente richiesto di onorare le casacche indossate e cercare di rimediare, così, all’errore commesso.

La rosa del Monza, per gli investimenti effettuati, presenta individualità di spessore, atleti di categoria superiore al torneo disputato, ma, durante il campionato corrente, gli stessi non hanno evitato di evidenziare una grande pecca: il non essere coesi.

Chissà che l’episodio increscioso di questa settimana non induca i ragazzi di mister Brocchi a sviluppare ed alimentare il senso compattezza che finora ha regnato nell’ombra.

Rammentiamo, inoltre, che proprio l’unità d’intenti e l’affiatamento hanno reso la Salernitana granitica e coriacea, portandola a brillare di luce propria tra le prime posizioni della graduatoria di serie B.

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Ciao a tutti! Sono Raffaella Palumbo, classe 1990, natia della bellissima città di Salerno. Da ormai non poco tempo sono espatriata nel territorio Ligure, in quel di Genova. Amo la vita in tutte le sue sfaccettature e cerco sempre tanta positività nelle mie giornate, anche quando, il cielo sembra totalmente buio, credo che, avere la possibilità di vivere e apprezzare ogni attimo a propria disposizione, sia un dono preziosissimo che, mai andrebbe dato per scontato e sottovalutato. Posso definire la mia vita alquanto piena e soddisfacente. In primis, sono la mamma di una splendida bambina di nome Martina, inoltre, da qualche anno lavoro come insegnante di scuola primaria, pratico la pallavolo dall'età adolescenziale ed ho una smisurata passione - trasmessami da mio padre - per LA SALERNITANA. Tra i miei principali hobby rientrano: lo scrivere, l'andare in bicicletta, il calisthenics, la musica... credo che coltivare le proprie passioni, rientri tra le più importanti spinte motivazionali che, ognuno di noi possa avere per stare bene con se stessi e con gli altri. La benzina delle mie scelte di vita, nasce dall'espressione: " VOLERE è POTERE"!!!