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Una ripresa che promette scintille

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Riponiamo momentaneamente la maglia azzurra nei nostri armadi, indossando con fierezza la sciarpa del nostro amato club.

Fortunati i possessori di quei pochi biglietti, pronti a partire verso un altro fine settimana pieno zeppo di passione, generata da ciò che non sarà mai una semplice partita.

Empoli – Venezia

C’è un’aria di rivalsa al Castellani, i lagunari infatti navigano in un mare di opinioni, concentrati al massimo per portare a casa preziosi punti. Una sfida tra neopromosse pronte alla battaglia, dove è vietato adagiarsi per evitare di cadere ancora.

Napoli – Juventus

Forse la regina delle partite, al “Maradona” arriva una Juventus spoglia del suo “Sudamerica”, lasciando a casa ogni tipo di alibi come vuole il suo tecnico. Spalletti conosce il peso di certe sfide, chiamato all’ombra del Vesuvio per reagire dopo la mancata qualificazione in Champions League, in nome di una promessa fatta al patron.

Atalanta – Fiorentina

Come una sentenza, Muriel ai box costringe Gasp a pensare ad nuovo scacchiere, potendo contare sul ritorno di un gigante colombiano assetato di gol. Italiano nell’inferno bergamasco del Gewiss Stadium, un ex merengue in suo aiuto sulla fascia destra, e tanta voglia di ridare emozioni forti ai tifosi viola.

Sampdoria – Inter

Che coppia siamo pronti a vedere? Caputo raggiunge Quagliarella, i due si uniscono dipingendo emozioni sui cuori blucerchiati. Campioni d’Italia in trasferta senza paura, poiché lo scudetto è più di un semplice distintivo, dimostrando la propria forza suonando lo spartito alla perfezione.

Torino – Salernitana

Divise da tanti km Torino e Salerno, accomunate dal colore di una bandiera granata che rappresenta due fantastiche realtà. Una città in fermento, la stella Ribery parte dalla panchina ma ha voglia di incantare, sfidando Juric privo del suo capitano, ma con due croati in più.

Cagliari – Genoa

L’uomo “Cragno” torna a difendere i pali rossoblù, la classe “Strootman” per vie centrali e la samba “Joao Pedro”. Sono questi i punti di forza su cui Semplici può far leva, accogliendo i genoani che con Caicedo in più, sono pronti a dimostrare il loro potenziale.

Spezia – Udinese

Finalmente Picco, sembra un titolo di un film ma è la realtà. Incrocio bianconero tra le mura di una nuova meraviglia, in grado di essere l’uomo in più per gli uomini di Motta. Si fida Gotti, di quei due esterni con grande fiato, per servire Pussetto e far male in trasferta.

Milan – Lazio

Sarri nella fossa del diavolo, in un pomeriggio domenicale che accoglie nuovamente Re Zlatan. Ma quando si parla di Re, ecco il ritorno di chi al piede ha una scarpa dorata, chiamato per essere leader e guidare i biancocelesti verso la strada giusta: “Vincere e convincere”.

Roma – Sassuolo

Dimentichiamo in fretta il poker all’Arechi, per evitare di cadere nel fiume dell’entusiasmo eccessivo. Roma giallorossa lo sa, un nuovo condottiero conosce il segreto per la continuità, perché Dionisi rappresenta una società modello che non vuole smettere di sorprendere, con un Berardi in più in versione leader.

Bologna – Hellas Verona

Sinisa ritrova Soriano e guarda negli occhi i suoi senza parlare troppo. Eusebio in trasferta al Dall’Ara con due sconfitte, privo ormai di Zaccagni, ma con una punta che ormai rappresenta una garanzia.

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