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Colantuono: «I tre gol in 12 minuti ci hanno tramortito. Il secondo tempo mi ha dato buone risposte».

Il tecnico romano: «Io spero di recuperare qualche giocatore. Ribéry capitano? Una cosa che hanno deciso i ragazzi»

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Un primo tempo disastroso, una ripresa eroica che non è bastata a rimettere in sesto una partita compromessa. Ne avrà di lavoro da fare mister Colantuono, il cui esordio non è stato accompagnato da un risultato positivo. Ecco le sue parole al termine della gara

Solo il cambio tattico nella ripresa ha fatto in modo che la squadra fosse diversa?

«Cambio tattico è stato dettato dall’emergenza. Siamo stati obbligati visto le assenze. Dopo 12 minuti subisci tre gol e il morale è andato sotto terra. Rimettere in sesto la partita è stato difficile. Nel secondo tempo abbiamo corretto e la prestazione è stata buona. Terzini veri non ne avevamo».

La difesa a quattro resta la soluzione migliore?

«Siamo molto condizionati nelle scelte. A me non interessa nulla delle assenze ma quando queste vengono meno tutto è condizionato. Spero di recuperare qualcuno».

Cosa ha detto ai ragazzi nell’intervallo? C’è stato un netto cambio di atteggiamento

«Ho detto di fare finta che la partita fosse iniziata con quarantacinque minuti di ritardo. La squadra può ricominciare da quello».

Come pensa di coinvolgere Ribéry nelle su scelte tattiche?

«Ribéry è facile da gestire. Ha fatto una partita importantissima. Le nostre fortune passeranno dalle sue prestazioni».

Una sconfitta che può minare la serenità?

«Non possiamo fermarci. Non possiamo sbagliare a Venezia. Bisogna stare attaccati al gruppone. Non dobbiamo pensarci».

La scelta di Ribéry capitano?

«Una cosa che hanno deciso i ragazzi»

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