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Taccuino avversario – Ragazzo (La Nuova Venezia): “Venezia-Salernitana non decisiva ma importante per entrambe. Non ci aspettiamo i granata dimessi, anzi. Se venisse prorogato il trust a dicembre?…”

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In vista di Venezia-Salernitana di questo tardo pomeriggio, chiediamo lumi riguardo l’ambiente dei lagunari ad Alessandro Ragazzo, giornalista de “La Nuova Venezia”.

Ciao Alessandro. Allora, che Venezia vedremo in campo questa sera?
Ciao. Vedremo una squadra abbastanza simile a quello ammirato nelle ultime uscite. Non cambierà il modulo, che rimarrà il 4-3-3. Però mister Zanetti deve fare i conti anche con gli infortuni di Vacca a centrocampo e Johnsen in attacco. Presumo che la formazione sarà questa: Romero in porta, difesa con Mazzocchi, Caldara (al suo rientro), Ceccaroni e Molinaro in difesa. A centrocampo, Busio sarà il regista con Cernigoi e Kiyine interni. Avanti, Aramu che rientra dopo l’indisponibilità per febbre in casa del Sassuolo, Forte che rileverà Henry e Okereke“.

Come giudichi il campionato dei lagunari finora?
Mah, il Venezia sta facendo un torneo in linea con le attese: ha vinto le partite che doveva vincere, ha perso le partite che “doveva perdere”. Manca il punto interno con lo Spezia, magari “compensato” dalla vittoria con la Fiorentina anche perché una squadra che si deve salvare deve provare a vincere anche partite del genere. L’amaro in bocca rimane per la sfida con lo Spezia, giocata bene e persa per un tiro da lontano al 94′

Ritieni che sia stato un po’ troppo azzardato costruire la rosa su elementi giovani di prospettiva, mettendo da parte il fattore esperienza?

No, secondo me non è stato un azzardo. Il Venezia ha fatto quello che doveva fare sul mercato, considerando le varie esigenze e che le finanze erano quelle che sono. Se vogliamo trovare qualcosa di negativo, posso dirti che forse sono stati acquistati troppi calciatori provenienti da diverse scuole calcistiche. Un fattore che potrebbe incidere alla lunga. Però la società si è rivelata pronta quando si sono infortunati Maenpaa e Lezzerini, acquistando Romero che è un ottimo portiere“.

Com’è vista la Salernitana a Venezia?
La Salernitana è vista con grande rispetto, dato che è una buona squadra con ottimi calciatori in attacco. Basta citare il solo Ribery. Sicuramente, ha problemi perché altrimenti non avrebbe cambiato allenatore. L’anno scorso ha fatto molto bene in Serie B, quest’anno è stata anche sfortunata in alcune partite. Il Venezia aspetta la Salernitana comunque per cercare di prendere i 3 punti, visto che è una squadra al suo livello. Per mister Zanetti, la Salernitana è una squadra fastidiosa che sicuramente non verrà qui dimessa. Anzi, farà di tutto per cercare i 3 punti“.

La partita contro i campani sarà già decisiva in chiave salvezza?

Decisiva no, perché siamo appena alla 10/a giornata, quindi ci aspettano altri sei-sette mesi di campionato. Importante, però, sì. Il Venezia è chiamato alla risposta dopo la sconfitta contro il Sassuolo figlia soprattutto di un secondo tempo negativo. La Salernitana non può perdere ulteriore terreno in classifica perché 4 punti sono pochini e perdere di vista le avversarie alla lunga potrebbe rivelarsi un problema. E poi i punti negli scontri diretti potrebbero essere alla fine determinanti alla conclusione del campionato per determinare una salvezza o una retrocessione“.

Mettiamo che, a fine dicembre, il trust della Salernitana venga prorogato. E mettiamo che, alla fine del torneo, la Salernitana si salvi e il Venezia arrivi terzultima e retroceda (sei autorizzato a fare tutti gli scongiuri del caso). Cosa succede l’indomani?
Credo che sia davvero un po’ presto mettersi a pensare su cosa potrebbe succedere in una situazione del genere. Mi auguro che tutta la situazione si risolva quanto prima. E me lo auguro in primis per i tifosi della Salernitana e poi per la “””regolarità””” del campionato. Sarebbe ovviamente auspicabile che ogni squadra abbia la propria proprietà in maniera da non vivere eventuali veleni e code che sarebbero fastidiose“.

Kiyine, ex di turno. Come valuti il suo inizio di stagione?

Mah, mister Zanetti ne ha sempre parlato bene. Non è partito sempre titolare, ma adesso sta trovando anche un po’ di continuità anche in vista delle assenze, come quella di Fiordilino che sarà indisponibile fino a fine anno. Se dovessi dare un voto, direi 5,5/6. Ma questo significa che ha ampi margini di miglioramento e quindi anche il voto potrebbe aumentare“.

In conclusione, un calciatore potenzialmente decisivo per parte.
Sarò anche banale, ma per la Salernitana non si può non nominare Ribery. Certo, non è più quello del Bayern Monaco ma i piedi sono sempre quelli soliti e quindi meno palloni potrà giocare, meglio sarà per il Venezia. Per i lagunari, spero si possa sbloccare Forte, che ha segnato anche 2 gol contro il Sassuolo sebbene irregolari. Ha voglia di fare. Quest’anno, complice l’arrivo di nuovi attaccanti, è partito un po’ tra le retrovie. Ma è un ragazzo serio, che lavora e mi auguro possa essere lui il calciatore decisivo per il Venezia“.

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