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“La moviola di Cagliari – Salernitana”.

La gara di Doveri è stata “senza infamia e senza lode”.

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Partita brutta – a tratti avvilente – quella che si è disputata ieri sera alla “Sardegna Arena”. Nonostante l’elevata posta in palio – viste le precarie condizioni di classifica di entrambe le squadre – Cagliari e Salernitana hanno dato vita ad un match tutt’altro che indimenticabile, a testimonianza che l’attuale posizionamento in campionato rispecchia il reale valore delle due compagini.

Per quanto riguarda la prestazione arbitrale, non ci sono – fortunatamente – episodi particolarmente rilevanti. Daniele Doveri – uno dei migliori fischietti italiani in circolazione – perderà la qualifica di internazionale a Gennaio – insieme al collega Valeri – lasciando spazio ai due più giovani e rampanti Chiffi e Pairetto.

Ieri sera l’arbitro romano non è apparso “brillantissimo”, soprattutto nella prima frazione di gioco – qualche fallo invertito ed un paio di fischi quantomeno discutibili – salvo poi rifarsi nella ripresa.

In foto: Daniele Doveri di Roma1

Passiamo alla moviola.

[Episodi primo tempo].

Al 17’ Caceres (C) contrasta Gondo (S) in area di rigore e lo colpisce – involontariamente – con una leggera manata al volto. Considerando che entrambi i calciatori guardano unicamente il pallone – finendo poi per scontrarsi – e lo stesso Caceres effettua un movimento con le braccia mirato a prendere la posizione, è giusta la decisione di Doveri – vicinissimo all’azione – di lasciar proseguire il gioco. Possiamo tranquillamente definire questa fattispecie come un semplice contatto di gioco – non va dimenticato che il calcio è un gioco di contatti – non un fallo.  

Al 35’ Joao Pedro (C) e Di Tacchio (S) si scontrano al limite dell’area di rigore della Salernitana: l’arbitro – ottimamente posizionato – assegna un calcio di punizione diretto a favore dei sardi. In questa occasione c’è un chiaro errore di Doveri in quanto è il centrocampista granata a subire l’intervento falloso e non a commetterlo. Disattenzione che – fortunatamente – non ha inficiato sul risultato finale, dato che dalla punizione dal limite non è scaturito alcun pericolo.

[Episodi secondo tempo].

Non ci sono episodi particolarmente rilevanti da segnalare. Sono entrambe giuste le uniche due ammonizioni comminate a Pavoletti (C) per fallo di gioco e Veseli (S) per comportamento antisportivo.

Come ampiamente detto nell’introduzione, la gara di Doveri è stata “senza infamia e senza lode”: il direttore di gara è apparso leggermente impacciato nella prima mezz’ora di gioco, per poi riprendersi strada facendo. Prestazione sufficiente per gli assistenti Rocca e Trinchieri, inoperosi al Var  Fabbri e Peretti.

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- Luca D'Urso - 11 agosto 1991, Salerno - Ex arbitro di calcio a livello nazionale - Appassionato di musica rock, sport e cucina - Citazione arbitrale preferita: "Vedere, decidere, dimenticare" [Roberto Rosetti]